Oscar - Visitare Barcellona
Oscar

Social Media Manager

Oscar Martucci

Sono fotografo, SMM e copywriter. Appassionato di fotografia, se mi incrociate per le vie di Barcellona sicuramente avrò una macchina fotografica in mano. Oltre a fotografare la città, gestisco le pagine social del blog e mi occupo del servizio clienti.

Chi è Oscar Martucci

La mia prima volta a Barcellona risale all’ormai lontano 2005, dove per pura casualità ho conosciuto Pedro che ritornava da un viaggio da Ibiza. Da quel momento siamo diventati grandi amici. Abbiamo vissuto nella stessa casa per 6 mesi a Barcellona, nel mentre lavoravamo insieme in un bar nel quartiere di Gracia e poi abbiamo viaggiato insieme in diverse città europee.  Nel 2008 mi trasferisco a Firenze dopo aver viaggiato per circa 1 anno tra sud America e centro America.

Qui decido di riprendere gli studi, abbandonati precocemente per un forte senso di irrequietezza giovanile. Prima mi diplomo al Liceo Psico Pedagogico e successivamente inizio il percorso universitario che dopo 4 anni mi permette di laurearmi in Antropologia e Religioni alla facoltà di Bologna.

In questi anni di studio scopro e approfondisco una delle mie più grandi passioni, la fotografia. Durante i viaggi in giro per il mondo ho sempre portato con me la mia Nikon D90, che mi ha permesso di dare sfogo a quella voglia di raccontare la realtà circostante attraverso le immagini.

Pochi giorni dopo essermi laureato nell’aprile del 2014, ricevo una chiamata da Pedro che mi propone di iniziare a lavorare insieme al progetto Visitare Barcellona, mentre lui era appena partito insieme a Valeria per un lungo viaggio in Australia.

La parte di cui mi sarei dovuto occupare all’interno del blog era l’area fotografica, in auge in quel periodo insieme alla crescente attività di Facebook. Inoltre mi sarei occupato della creazione di nuovi contenuti che raccontassero la città di Barcellona e il servizio clienti del blog.

Ormai sono 10 anni che lavoro al blog. Mi vengono quasi i brividi se penso a come tutto sia iniziato quasi per gioco. Ora mi guardo intorno, vedo Pedro, Valeria, le loro bambine e mi emoziono. Mi emoziono perché nonostante tutto sono rimasto legato a quei valori di amicizia, rispetto e lealtà che mi hanno forgiato sin da piccolo. Mi emoziono perché in questo blog tra alti e i bassi siamo sempre rimasti fedeli ad alcuni principi, che hanno anteposto sempre il valore umano e sentimentale a quello economico e professionale.

Cosa piace a Oscar Martucci

La mia smania continua di esperienze nuove unita al rifiuto dei canoni di una vita mondana mi hanno portato a viaggiare moltissimo. Nei viaggi ho sempre cercato quel brivido che mi allontanasse da una vita apatica e priva di colore. Ho viaggiato per migliorarmi come uomo e per scoprire la diversità come valore e centro gravitazionale di un mondo sempre più omogeneo.

Nei viaggi non è mai mancata la macchina fotografica, altro grande amore, che mi ha permesso di rendere indelebili attimi del reale e di ciò che mi circondava. Con l’obbiettivo ho imparato a raccontare la realtà attraverso le immagini, a decifrare i contesti culturali per coglierne le sfumature. I paesaggi e volti delle persone incontrare nei viaggi sono stati il focus di questa grande passione.

Dal 2008 faccio parte di una squadra di calcio autogestita dai tifosi, il Centro Storico Lebowski (Firenze). Un club senza padroni, che si oppone a un calcio che narra solo di soldi e poco di sentimenti e aggregazione (la sua parte più naturale). Il Centro Storico Lebowski dal 2014 è diventata una cooperativa sportiva dilettantistica, che nasce come emanazione della propria tifoseria. Aspira, attraverso le sue attività e le varie anime che la compongono, a diffondere valori quali la solidarietà, l’aggregazione, l’auto-organizzazione, la cooperazione, l’antifascismo, l’anti-razzismo, l’anti-sessismo, il protagonismo contrapposto alla delega, all’isolamento, all’egoismo e all’individualismo.

Ad oggi il Lebowski è una delle mie ragioni di vita. L’amore incondizionato. Ciò che mi fa sentire vivo più di ogni altra cosa.

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