I Bunkers del Carmel: il più bel panorama di Barcellona

17 commenti

In molti ci hanno chiesto quali sono i migliori punti panoramici di Barcellona, in questo articolo vi sveliamo uno dei nostri preferiti in assoluto: i Bunkers del Carmel.

Troverete informazioni su come raggiungerli, sulla parte espositiva organizzata dal Museo di Storia di Barcellona (MUHBA), sulle passeggiate da fare nei dintorni e molto altro.

Ci sono posti che, dopo essere rimasti a lungo sconosciuti al grande pubblico per una ragione o per l’altra, iniziano tutto a un tratto a diventare molto di moda. È il caso dei Bunkers del Carmel, un magnifico punto panoramico da dove si può osservare tutta la città di Barcellona dall’alto, con una vista a 360º che spazia dal mare alla montagna.

Il nome del posto si deve alla presenza di alcuni rifugi antiaerei della Guerra Civile Spagnola che da qualche anno fanno parte del percorso del Museo di Storia di Barcellona (visita gratuita).

La storia dei Bunkers del Carmel

Anche detto Turó de la Rovira, dal nome della collina su cui sorge a un’altezza di 262 metri, questo spazio storico si trova all’interno del Parco del Guinardó, non lontano dall’ingresso del Parc Güell.

Durante la Guerra Civile, i repubblicani costruirono qui una batteria antiaerea per proteggere la città dai bombardamenti dell’aviazione fascista. Una volta finita la guerra, la base venne dismessa e la zona diventò un agglomerato abusivo di baracche di persone migranti chiamata Barri dels Canons (dei cannoni) fino al 1992 (anno delle Olimpiadi), quando il comune decise di concedere case ai suoi abitanti e il quartiere venne sgomberato, rimanendo deserto.

Fino a pochi anni fa questa tranquillità era rimasta tale: gli unici a conoscere il segreto della fantastica vista dai Bunkers erano infatti gli abitanti dei quartieri vicini; di recente però la bellezza di questo posticino appartato è stata riscoperta trasformandolo in una delle attrazioni più amate della città.

Il fatto che la zona fosse stata inserita nei circuiti più popolari di Barcellona, aveva infatti portato diversi aspetti negativi e controproducenti per il vicinato, tra gentrificazione, sovraffollamento e speculazione immobiliare.

Dopo anni di preoccupazione e proteste delle associazioni di quartiere dovute al costante via-vai di persone (e, spesso, al loro poco rispetto del posto), nel 2023 il governo comunale ha optato per una scelta drastica: restringere l’accesso ai Bunkers e permetterne la visita solo durante il giorno.

Ricordate che questo posto è prima di tutto uno spazio della memoria repubblicana della città, per cui quando visitate i Bunkers comportatevi con rispetto, senza esagerare con il rumore e soprattutto senza sporcare!

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Come arrivare ai Bunkers

Il modo migliore per raggiungere i Bunkers è prendere l’autobus ci sono varie linee che potete utilizzare dal centro: il 24, 114, 119 e V17, V19.

La metropolitana ferma a circa un chilometro dal Parco del Guinardó, le fermate più vicine sono Alfons X e Guinardó – Hospital de Sant Pau entrambe sulla linea gialla L4. Da qui potrete raggiungere i Bunkers a piedi in una ventina di minuti attraversando il Parco. Attenzione perché c’è una bella salitina da fare 🙂

In alternativa potete anche venire in motorino (c’è tanto spazio per parcheggiare) o in auto (occhio che nei weekend è un po’ più complicato trovare posto). Se venite con Yego dovrete parcheggiare ai piedi del Parco del Guinardó e poi farvela a piedi.

Attenti a non perdervi. Per essere sicuri, inserite direttamente nel navigatore l’indirizzo, che è Carrer de Marià Labèrnia, s/n.

Il museo di storia Turó de la Rovira

Da un paio d’anni a questa parte il MUHBA (Museo di Storia di Barcellna) ha incluso il Turó de la Rovira nella sua rete di punti d’interesse storici.

Potete fare un tuffo nella storia dei Bunkers visitando l’esposizione gratuita, che permette di accedere ad alcuni dei rifugi usati durante la guerra (il padiglione degli ufficiali, quello della truppa e il posto di comando della batteria) , leggere le informazioni su come si viveva qui durante il periodo bellico e a cosa servivano i vari spazi.

L’esposizione «Barcelona al límite» (Barcellona al limite), racconta la vita cittadina durante la guerra e il dopoguerra, quando per molti vivere nelle baracche era l’unica opzione possibile.

Ecco le info pratiche per la visita:

  • Orario del museo MUHBA Turó de la Rovira: Da ottobre a maggio, il mercoledì dalle h 10.00 alle h 14.00; sabato e domenica dalle h 10.00 alle h 15.00. Da giugno a settembre, il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle h 16:00 alle h 19:00.
  • Chiuso l’1 gennaio, l’1 di maggio, il 24 di giugno e il 25 dicembre.
  • È possibile prenotare visite guidate scrivendo all’indirizzo mail [email protected] o chiamando al numero (+34) 93 256 21 22 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19).
    Orario di visita dell’area dei Bunkers: Da giugno a settembre, dalle h 9:00 alle h 19:30; negli altri mesi, dalle h 9:00 alle h 17:30.
  • Entrata gratuita, sia al museo che al recinto dei bunkers.
  • INFO: gli altri punti d’interesse cittadini del MUHBA sono inclusi nella Barcellona Card.

Consigli pratici per la visita ai Bunkers

Prima del 2023, i Bunkers erano molto frequentati sia da turisti che locali, soprattutto giovani, che venivano qui con le loro bottiglie di vino o birra e qualcosa da mangiare per un aperitivo o una cena in compagnia all’ora del tramonto. Il momento migliore per godersi la magia del panorama era infatti quando il sole iniziava a calare e a tingere di gradazioni incantate i profili degli edifici iconici di Barcellona e l’orizzonte del Mediterraneo.

Purtroppo, per via dei problemi di cui abbiamo parlato prima, da maggio del 2023 l’ingresso al recinto dei Bunkers è stato ristretto, e l’area non si può più visitare la sera.

Ecco qualche consiglio pratico:

  • Ai Bunkers non ci sono bar né servizi, perciò portatevi da giù qualcosa da bere ed eventualmente da mangiare. Il bar più vicino è Las Delicias (Ctra. del Carmelo, 1), un tradizionale bar di tapas dove volendo potete passare a prendere qualcosa da portar via (molto consigliate le patatas bravas!).
  • L’accesso allo spazio non è comodissimo, c’è un pezzetto di strada in salita da fare e poi delle scale; tenetelo presente se pensate di venire con un passeggino o in sedia a rotelle.
  • Non ci sono spazi all’ombra e qui d’estate il sole picchia forte.
  • Se potete, veniteci durante la settimana quando troverete meno gente. Tenete presente però che in settimana il museo apre solo il mercoledì.
  • Non c’è bisogno di dirlo, ma assicuratevi di avere macchina fotografica o cellulare moooolto carico per le decine di foto che farete!

Una passeggiata sui colli di Barcellona

Forse qualcuno non lo sa, ma Barcellona è circondata da diversi colli, uno di questi è appunto il Turó de la Rovira.

Se non è la prima volta che venite a Barcellona e avete già visto tutte le attrazioni principali della città, potreste decidere di dedicarvi a un trekking sui colli passando anche per i famosi Bunkers del Carmel. Non si tratta di niente di complicato, anzi più che un trekking è una lunga passeggiata molto piacevole che vi porterà alla scoperta di diversi posticini con un’ottima vista sulla città.

Vi propongo un mini itinerario per passeggiare su alcuni dei colli della città. Potete trovare le indicazioni nella mappa sotto, si tratta di un percorso di circa 4km percorribili in un’oretta (250m di dislivello).

Si parte dalla fermata della metro Alfons X nel quartiere di Gracia e si prosegue fino all’entrata del Parco del Guinardó, successivamente si sale fino ai Bunkers.

Si cammina poi fino a un altro punto panoramico che si trova proprio sulla cima del Parc Güell: il Mirador de Joan Sales. Lungo il percorso troverete il Bar la Delicias, ottimo per fare una breve pausa con bravas e birretta.

Dal Belvedere di Joan Sales si va poi verso il Parco de la Crueta e del Coll, dove potrete fare un bel picnic o mangiare qualche tapas al bar.

Si raggiunge poi la metro El Coll i la Teixonera per tornare verso casa.

Eviterei di fare il percorso quando fa molto caldo; per il resto io lo trovo molto piacevole, è un modo per scoprire una parte inesplorata dalla città, uscendo un pochino dagli schemi e dal caos del centro.

Se non volete allontanarvi troppo dal cuore di Barcellona potete sempre trovare delle oasi di pace in uno dei tanti parchi cittadini.

Speriamo che questo articolo vi sia stato d’utilità, per qualsiasi dubbio ovviamente lasciatemi, un commento, rispondiamo a tutti!

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  • Agosto 30, 2024 at 08:49
    Mary Grieco
    Salve, anche la fermata del bus è lontana 1km come la metro?
    • Settembre 1, 2024 at 10:13
      ilaria-termolino
      Ilaria
      Hola Mary, è si per salire al bunker del Carmel bisogna camminare e in salita ma gli autobus lasciano più vicini rispetto alla metro!
  • Agosto 10, 2023 at 00:14
    irene
    è possibile vedere il tramonto dalla terrazza a fine settembre?
    • Agosto 10, 2023 at 10:51
      oscar-martucci
      Membri del team
      Oscar
      Hola Irene, purtroppo da poco hanno messo la chiusura dei bunkers alle 19:30, quindi potrai vedere scendere il sole ma non il tramonto..
  • Agosto 7, 2022 at 15:33
    Alessandra
    Ciao...fra qualche giorno sarò li e avevo pensato di andare ai bunkers dopo la visita al parc guell...all'uscita del parco è fattibile andare a piedi o mi consigli qualche mezzo? Grazie mille...
    • Agosto 8, 2022 at 08:10
      oscar-martucci
      Membri del team
      Oscar
      Hola Alessandra, puoi andare a piedi (usa google maps) che ci metti 20 minuti, oppure prendi il bus 24. De nada
  • Agosto 22, 2021 at 07:53
    Lino
    Hola espero sus respuestas se deve adquirir tikes
  • Agosto 22, 2021 at 07:53
    Lino
    Hola espero sus respuestas se deve adquorir tikes
  • Agosto 1, 2019 at 06:10
    Catia
    Ciao ! Secondo voi, usando come mezzo il Bus Turistico + altro, è fattibile raggiungere il Bunker del Carmel tra la visita al Tibidabo e -infine- Monastero Pedralbes (io) e Camp Nou (figlio e marito) ? Oppure è più vantaggioso (logisticamente parlando) unire il Bunker del C. al giro con Park Guell e Casa Vicens? Grazie mille (da casa mi sembra tutto molto complicato ...)
    • Agosto 1, 2019 at 12:39
      Pedro
      Hola Catia, logisticamente parlando penso sia molto più comodo fare Bunkers, Park Guell e Casa Vicens. Considera che ai Bunkers si va unicamente per il panorama e che quindi potrebbe essere una sorta di "doppione" con il Parc Guell!
      • Agosto 1, 2019 at 13:24
        Catia
        Grazie Pedro, ti farei un monumento!
        • Agosto 1, 2019 at 14:35
          Pedro
          De nada Catia!
  • Aprile 4, 2019 at 14:14
    Laura
    Mi piacerebbe inviarvi il mio itinerario sotto forma di tabella per sapere cosa ne pensate! L'ho preparato in base a tutti i vostri consigli. Avete una mail? È un po' lungo per postarlo qui...:DD
    • Aprile 4, 2019 at 15:16
      Oscar
      Hola Laura, inviamelo sulla nostra pagina Fb..
  • Settembre 6, 2018 at 18:38
    Elena Marcone
    il commento è: splendido sito, pieno di indicazioni puntuali, chiare e interessanti! ma ora una domanda: a fine ottobre io e il mio compagno torniamo a Barcellona ma non saremo soli.... con noi ci sarà mio suocero di ben 88 anni! e' in gamba e cammina tranquillamente ma con lui dovremo organizzare tutto a sua misura! i bunker del Carmen sono raggiungibili da una persona anziana? sicuramente faremo la city pass e prenderemo il bus turistico per due giorni, avete qualche consiglio in più? grazie Elena
    • Settembre 6, 2018 at 19:20
      Oscar
      Hola Elena, non saprei, di sicuro c'è da fare una bella salita per arrivare ai Bunker, ma voi lo conoscete meglio.. ;-) Altri consigli non saprei abbiamo un blog intero con un sacco di spunti ;-) .. se ti vengono altri dubbi scrivici De nada
      • Settembre 12, 2018 at 17:13
        Elena
        Hola Oscar, grazie. Abbiamo deciso di non rischiare, prenderemo l'autobus per Tibidabo! Stiamo pianificando il viaggio seguendo i vostri articoli, infatti di spunti ce ne sono tantissimi e ripeto ben organizzati e chiari. Grazie Elena
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