La Fundació Joan Miró: biglietti, orari e opere esposte!
Chiara
Scritto da Chiara

La Fondazione Joan Miró: orari, prezzi e biglietti!

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Vi diamo il benvenuto nella Fundació Joan Miró di Barcellona, dove l’arte prende vita in modo dinamico e straordinario! Preparatevi ad esplorare un mondo di creatività ed espressività condito con un pizzico di eccentricità, un percorso artistico surreale che vi guiderà attraverso l’architettura dell’edificio, le opere esposte e la meravigliosa avventura artistica di Miró.

Biglietti e Prezzi

Prima di cominciare partiamo con l’informazione più richiesta, i prezzi e i biglietti. Consigliamo di comprare i biglietti online perché si salta la coda e si risparmia. Dopo l’acquisto si può scaricare il biglietto sul proprio cellulare.

FONDAZIONE MIRÓ
ACQUISTA ORA

Include una guida multimediale gratuita disponibile per il download in inglese, catalano e spagnolo. Ricordatevi di portare gli auricolari, in caso vi servissero potete acquistarli presso il negozio della Fondazione. Vi consigliamo vivamente anche la visita guidata. La guida locale vi mostra le opere più importanti di Miró, siano esse dipinti, sculture, disegni e schizzi, e si assicura che non vi perdiate tra tutte le opere d’arte. La visita guidata dura 60 minuti, dopodiché si può trascorrere tutto il tempo che si desidera nella Fondazione.

Ecco tutti i prezzi e informazioni aggiuntive:

Fundació MiróPrezzo
Ingresso generale14,00
Visita guidata18-20€
Studenti (15-30 anni)7,00€
Senior (dai 65 anni)7,00€
Persone disabili Gratis
Accompagnatori7,00€
Bambini (0-14 anni)
Gratis

La visita guidata in spagnolo, è ogni martedì e domenica alle 17:30 e costa 18€; quella in in inglese, mercoledì e venerdì alle 17:30 al prezzo di 20€; quella in francese è il giovedì e il sabato e cosa sempre 20€.

L’accesso all “Espai 13”, il negozio, la libreria e il ristorante, è libero.

Articket e Barcelona Card

La Fondazione Miró è compresa nell’Articket, che include i più bei musei di Barcellona con un’unico biglietto! Macba, Cccb, Museu Nacional, Museo Picasso, Fundaci Antoni Tapies Costo 38€, gratis per i minori di 16 anni. Vi permette di saltare la coda all’entrata.

La Fondazione è inclusa con altri musei nella Barcelona Card, che è un’altra opzione conveniente dato che include anche i trasporti.

Barcellona Card
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Orari della Fundació Miró

Ecco qui invece le informazioni sugli orari:

Orari Fundació MiróOrario
Dal martedì alla domenica10:00-19:00
lunedì Chiuso

Come arrivare

Per raggiungere il museo avete diverse alternative:

  • prendere l’autobus 55, 150 o il bus turistico (linea rossa, fermata Fundació Joan Miró)
  • prendere la funicolare del Montjuïc dalla stazione della metropolitana Paral·lel ( Metro L3 e L2 ) e poi con un brevissimo tragitto a piedi
  • per un arrivo più epico, potete prendere la funivia che parte dalla Barceloneta e porta sul Montjuïc a 15 minuti circa a piedi dalla fondazione.
  • Non consigliamo di andare in macchina perché non ci sono parcheggi all’esterno della Fondazione, però se vi piace camminare potete raggiungere la Fondazione Miró a piedi! Andate alla scoperta dei sentieri del Montjuïc attraverso il percorso intorno ai monumenti, ai musei e agli spazi più significativi del Parco di Montjuïc. Qui trovate tutte le info per questo cammino avventuroso.

Come nasce la Fondazione Miró

La Fundació Joan Miró rappresenta uno dei tesori culturali più preziosi di Barcellona. Fondata personalmente dal celebre artista catalano, questa istituzione è un tributo duraturo al suo genio artistico e alla sua significativa influenza sull’arte moderna.

Miró aveva pensato la sua Fondazione come uno spazio dedicato all’arte contemporanea in tutte le sue dimensioni e, nel tempo, ha sempre conservato il suo carattere dinamico e coraggioso e si è sempre aperta alle nuove generazioni per mantenere viva la più grande eredità dell’artista: il dialogo tra il suo tempo e la volontà di trovare nuove strade per l’arte.

Un laboratorio creativo per l’arte contemporana

Oltre a celebrare la vita e il lavoro di Miró, la Fondazione ospita una vasta collezione di opere d’arte contemporanea e organizza progetti artistici innovativi che contribuiscono alla vivacità culturale della città. Inaugurata il 10 giugno 1975, Il suo obiettivo era quello di fondare a Barcellona un centro riconosciuto internazionalmente per coinvolgere giovani artisti nell’arte contemporanea. Fedele alla propria visione originale, la Fondazione Miró ha tutt’oggi uno spazio dedicato ai lavori di giovani artisti sperimentali, “l’Espai 13”, così come ovviamente una grande collezione di opere di Miró.

Dal 2007 la Fundació Miró concede il Premio Joan Miró ad artisti che si avvicinano all’universo dell’artista: spirito di ricerca, innovazione, libertà creativa e impegno civile.

L’edificio della Fondazione Miró

L’edificio che ospita la Fondazione Miró è un capolavoro architettonico firmato dal geniale architetto Josep Lluís Sert. Di struttura razionalista con elementi mediterranei (il patio centrale, la terrazza sul tetto, i lucernari), è un’opera d’arte e icona culturale della città di Barcellona in cui si fondano arte, architettura e paesaggio. Questo tesoro architettonico si erge con orgoglio sulla collina del Montjuïc, offrendo una vista spettacolare su Barcellona. E proprio questo è il tema fondamentale dell’edificio: un museo dove arte e natura si intrecciano in un dialogo diretto. L’idea di Sert era che il visitatore percorresse una “Promenade architecturale”, inspirata a quelle di Le Corbusier, in un percorso alternato di osservazione dell’arte e momenti di riposo sviluppata attorno al patio dell’olivo, cuore della fondazione. La rampa che ci conduce al terrazzo delle sculture, sottolinea il dialogo tra paesaggio, architettura ed arte.

Perché la collina del Montjuïc

La scelta della location, il Montjuïc, è stata determinata dall’idea di un edificio integrato nella natura, in mezzo alla vegetazione che entrava nel museo stesso e ne facesse parte. L’intento è stabilire un vero dialogo diretto tra l’uomo e la natura, tema carissimo a Miró. E’ probabilmente uno dei pochi esempi di musei al mondo in cui l’artista e l’architetto hanno instaurato un dialogo di complicità tra le opere e gli spazi che le accolgono. Il cuore dell’edifico è il Patio dell’Olivo, da dove si può ammirare da un lato il parco del Montjuic e dall’altro la città di Barcellona abbracciata dal parco del Collserola. Dalla terrazza possiamo invece ammirare i patii, la vegetazione del Montjuic che circonda l’edificio, l’edifico e le sculture che fanno parte del paesaggio. L’itinerario è libero, che permette di osservare la natura all’interno del percorso museale e contemplare i dintorni. Ogni albero che troviamo nella fondazione ha un simbolismo senza tempo: Il cipresso è simbolo di accoglienza e ospitalità, il mandorlo di rinascita della natura, l’olivo è segno di longevità, resistenza e rinnovamento, e il carrubo è associato alla fertilità.

Per Miró un albero “ha un’anima, uno spirito”, non è solo un tronco con rami e foglie. “Quando vedo un albero, per esempio un carrubo, sento che l’albero mi parla. Posso vedere i suoi occhi. Posso parlargli”.

Joan Miró

Ma chi era Joan Miró e quali sono state le tappe salienti del suo cammino artistico? Nato a Barcellona nel 1893, Miró ha dimostrato fin da giovane un talento eccezionale per l’arte. Ha studiato presso le istituzioni d’arte di Barcellona, ma è stato a Parigi, nel cuore dell’avanguardia artistica, che ha fatto il suo ingresso trionfale. Qui ha abbracciato il surrealismo e l’astrattismo, mescolando colori vivaci e forme organiche per creare un linguaggio visivo unico. Miró ha abbracciato il caos e la spontaneità, lasciando che il suo subconscio si manifestasse sulla tela. Immaginate un giovane Miró in un bar bohémien, circondato da artisti visionari come Picasso e Breton. Lì ha trovato la sua voce artistica. Ha rotto gli schemi, ha abbracciato e ha trasformato la sua tela in un campo di gioco per la sua immaginazione sfrenata, creando un mondo parallelo in cui le regole convenzionali non esistevano.

Tecniche artistiche

Nel corso della sua carriera, Miró ha sperimentato una vasta gamma di tecniche artistiche, tra cui la pittura, la scultura, la ceramica e il disegno. Le sue opere si caratterizzano per l’uso audace dei colori, le forme organiche e astratte e l’integrazione di elementi fantastici e simbolici. Miró ha cercato di catturare l’essenza della natura e della poesia attraverso la sua arte, creando un mondo immaginario e surreale ricco di significati personali.

Opere esposte

Una volta entrati nella Fundació Miró, sarete accolti subito dalle opere dell’artista.

La collezione permanente offre una visione approfondita del lavoro dell’artista, che spazia dalle sue prime opere surrealiste ai suoi lavori più astratti e sperimentali. Oggi, al museo della Fundació Miró sono esposte quasi 15.000 opere d’arte, suddivise in 9 spazi. In totale, la collezione è composta da 217 dipinti, 178 sculture, 4 ceramiche, 9 opere tessili, circa 8000 disegni e molte opere grafiche. Più di 14.000 opere, la maggior parte delle quali sono state donate dall’artista stesso, da sua moglie Pilar Juncosa e da altri membri della famiglia, da Joan Prats, un amico di Miró che ha promosso l’idea di creare la Fundació, e da Kazumasa Katsuta. Successivamente, altri donatori hanno donato le loro opere in modo che oggi tutti noi possiamo godere del talento e della creatività di Miró.

La mostra è organizzata in modo cronologico, consentendo ai visitatori di seguire l’evoluzione dell’artista dagli anni della formazione, fino ai grandi dipinti realizzati negli ultimi anni di vita, caratterizzati dall’inquietudine della guerra.

Perché visitare la fondazione

La Fundació Miró di Barcellona è molto più di un semplice museo. È un’esperienza che vi trasporterà in un mondo di colori vivaci, forme audaci e idee rivoluzionarie. L’architettura affascinante dell’edificio vi accoglierà come un abbraccio caloroso, mentre le opere d’arte vi trasporteranno in un regno surreale. Esplorate il cammino artistico di Miró, seguite le sue tracce attraverso l’astrazione e la sperimentazione. Lasciate che l’arte vi affascini, vi ispiri e vi riempia di meraviglia. I centri educativi e i gruppi familiari sono i benvenuti alla Fundació Joan Miró! Vengono anche creati laboratori e spettacoli per sfruttare al meglio la loro visita. Anche gli altri visitatori hanno accesso ad attività speciali e a mostre commentate che avvicinano la figura di Miró al pubblico di oggi.

Non solo un museo

La Fundació dispone di una libreria specializzata nell’opera dell’artista, nell’architettura, nel design e nell’arte contemporanea. Oltre ai libri, si vendono anche altri tipi di pubblicazioni, poster, ecc. E’ presente anche un ristorante con una bella terrazza e un giardino. E’ il posto perfetto per concludere la visita e salutare l’artista fino alla prossima visita.

La Fondazione inoltre offre attività per visitatori con diverse abilità sensoriali e partecipa al programma “Apropa Cultura”, che offre proposte per gruppi con diversità funzionali e persone a rischio di esclusione sociale.

Dove mangiare vicino alla Fondazione

  • Terraza Martinez. Ctra. de Miramar, 38, una delle migliori paella della città, con vista mozzafiato. Cibo tutto ottimo, è consigliabile prenotare perché è sempre pieno. Prezzi medio-alti.
  • Caseta del Mitgdia, Un segreto di Barcellona! Situata nel Miradouro del Migdia del Montjuic, con una spettacolare vista di mare e montagna, una fresca alternativa al calore estivo. Uno dei pochi punti della città da dove si può ammirare il tramonto, immersi in una pineta. Il menu è sempre lo stesso: salsiccia , pollo e pannocchia tutto arrosto, contorno di insalata. Il sabato e la domenica c’è musica dal vivo. Lo consigliamo perché fuori dai circuiti turistici. Prezzi medi. Per arrivare seguire le indicazioni “Caseta” o “Camì del Molì”.
  • Xemei, Passeig de l’ Exposició, 85. Esquina Creu dels Molers. Di proprietà di due gemelli italiani Stefano e Max Colombo (Xemei=gemelli in veneziano) è un ottimo ristorante Italiano specializzato in cucina veneziana. La maggior parte dei piatti sono a base di pesce. Vini ottimi. prezzi medio-alti
  • Bar Marcelino, Carrer de Margarit, 85. Tapas e panini, vista spettacolare. Prezzi medi.

Cosa visitare nei dintorni

Vicino al museo troverete mille cose da vedere! Per orientarvi ecco un elenco indicativo:

  • Parchi e giardini del Montjuïc e stadio olimpico
  • La Fontana Magica, situata ai piedi del monte Montjuïc, è diventata una delle attrazioni più
  • popolari di Barcellona grazie al suo spettacolo di musica, luci e colori. Attenzione, a causa della siccità che sta colpendo la Catalunya, la fontana al momento non funziona!
  • Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, anch’esso incluso nella Barcelona Card
  • Il Poble Espanyol consigliatissimo con i bambini così come il
  • CaixaForum Barcellona un importante centro sociale, culturale ed educativo che occupa, l’ex fabbrica tessile Casaramona.
  • Teleferica del Montjuïc, la linea di trasporto pubblico più breve della città, con solo tre fermate, ma è anche la
  • più spettacolare grazie alla vista impressionante che si può ammirare durante il viaggio.

Domande Frequenti

  • E’ possibile cambiare data e ora della visita?

    Si se hai acquistato dalla app di Tiqets. Altrimenti l’annullamento è possibile fino a 5 ore prima della visita.

  • L’ingresso alla Fondazione Miró è accessibile per le persone disabili?

    L’ingresso principale del museo è accessibile alle persone che si muovo con una sedia a rotelle (rampa con pendenza del 10%) e tutte le aree del museo sono accessibili. L’edificio dispone di servizi igienici adattati e vengono fornite sedie a rotelle gratuite ai visitatori che ne fanno richiesta alla reception. Due posti auto per persone con disabilità sono disponibili all’esterno.

  • Si possono fare foto nella Fondazione Miró?

    Si, senza flash, senza cavalletto o palo per selfie.

  • E’ permesso l’ingresso agli animali?

    Per la sicurezza degli oggetti esposti e dei visitatori, il museo è accessibile solo ai cani da assistenza.

  • Posso uscire e rientrare dal museo Miró?

    Se la capienza del Museo lo consente, è possibile uscire e rientrare nel corso della stessa giornata mostrando il biglietto al controllo degli accessi. Se non avete avuto il tempo di finire di vedere le mostre temporanee, il biglietto vi permette di tornare un altro giorno. Chiedete alla reception di convalidare il biglietto.

  • Posso entrare con bambini nel passeggino?

    Certo! Se non dovessi averlo con te ma ne hai bisogno alla reception hanno passeggini e marsupi a disposizione dei visitatori. La Fondazione organizza varie attivitá per tutta la famiglia.

  • C’è un posto dove lasciare le mie cose?

    Sì, la Fondazione mette a disposizione dei visitatori degli armadietti. È sufficiente inserire una moneta da 1 euro, che verrà restituita al momento del ritiro dei propri effetti personali. Per garantire la sicurezza delle opere d’arte, si consiglia di lasciare negli armadietti zaini e borse di dimensioni superiori a 30 x 30 cm, ombrelli, caschi da moto, bevande e cibo. Se avete con voi un oggetto più grande contattate il personale della biglietteria

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