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Scritto da Oscar

Il parco del Montjuïc: dove la natura incontra la cultura

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Chi visita Barcellona non può che rimanere incantato dal suo patrimonio artistico, dallo splendore delle sue chiese, dai suoi vicoli e dalla vivacità che si respira.. Ma se penso che l’arte nei secoli si è ispirata alla natura, allora la montagna è la cattedrale più bella che la nostra amata terra ci ha regalato! 😉

Con i suoi 173 metri di altezza sul livello del mare, la collina del Montjuïc la si potrebbe definire il “polmone verde” di Barcellona. Un promontorio che sovrasta e culla la città, regalandole aria fresca e dei paesaggi indimenticabili.

Giardini del Montjuïc

Il Montjuïc, che in catalano significa “monte degli Ebrei”, prende il nome dalla presenza di un cimitero ebraico di epoca medievale. Grazie all’Esposizione Universale del 1929 e agli interventi urbanistici e paesaggistici realizzati, oggi potete passeggiare tranquillamente per tutto il parco e godere di alcune delle panoramiche piu belle della città.

Accompagnato dal mio amico Gabriele ci siamo avventurati alla scoperta dei giardini presenti nel parco, e dopo aver macinato kilometri, sudato due camicie e aver perso qualche chilo (Gabriele ne sarà felice 😉 ), abbiamo stilato la lista dei nostri giardini preferiti. C’è da dire che tutti i giardini presentano delle peculiarità differenti, sia dal punto di vista della vegetazione, che dal punto di vista decorativo, quindi vi consigliamo di prendervi una bella giornata visitarli tutti.

I giardini e musei che troverete all’interno del Parco del Montjuic si possono raggiungere anche a piedi, camminando tra spazi verdi e punti panoramici bellissimi.

Per rendervi la vita facile e magari farvi anche un vostro programma abbiamo creato la nostra Mappa del Montjuic. Vi servirà per vedere dove sono esattamente i giardini e quanto tempo ci metterete a piedi per arrivare a destinazione.

Ora partiamo con i giardini più belli del Parco! 😉

I Giardini del Laribal: tra i piu spettacolari a mio avviso, anche per via di una vegetazione caretteristica della macchia mediterranea, con piante di fichi, pini, cachi, aranci, e fiori come i gerani, rose, lavanda e rosmarino. Dal punto di vista archittetonico potrete ammirare alcune sculture femminine, pergolati, rampe, fioriere e delle piccole cascate.

I Giardini del Teatro Grec: situati affianco ai Giardini del Laribal; qui potrete vedere da vicino una replica di un teatro greco, passeggiare per dei pergolati bianchi e osservare un bellissimo roseto con un belvedere che si affaccia sulla Serra del Collserola, la grossa collina situata a nord di Barcellona.

I Giardini di Joan Maragall (aperti solo il sabato e la domenica): tra i piu belli, ma anche tra i meno conosciuti. Questi sono sulle stile dei classici giardini reali, con grandi viali alberati, fontane spettacolari, sculture ornamentali e grandi prati curati alla perfezione dove potersi riposare.

I Giardini di Mossen i Costa i Llobera: qui vi sembrerà di stare in mezzo ad un deserto, con più di 600 specie differenti tra cactus e piante grasse provenienti dalle zone desertiche e subtropicali di tutto il mondo. Da questo giardino avrete una vista bellissima su tutta la costa e il porto di Barcellona.

Il Giardino Botanico: disteso su una superifcie di 14 ettari, in questo giardino troverete una collezione di piante originarie di tutti i continenti che condividono lo stesso clima di Barcellona. Ideale per gli appassionati di botanica, che qui avranno da sbizzarrirsi. Potrete osservare la soprendente convivenza di arbusti, piante e fiori di territori sparsi per il mondo; dall’Australia alla California per poi passare al Nord Africa, le Canarie.. qui potrete fare veramente un viaggio nella vegetazione del mondo! Qui si paga l’ingresso, e costa 3,50 euro. Gratis per i minori di 16 anni.

Giardino Botanico Storico: non distante dai Giardini di Maragall, troverete uno dei giardini piu affascianti del parco. Una vera perla nascosta, che vi riporterà per un attimo in quel mondo bucolico descritto nelle poesie greche. Questo è il posto perfetto per rilassarvi dal forte sole, tra rocce fresche, ruscello e panchine all’ombra di un grande albero. Bellissimo!

Se volete vedere tutti i giardini, oltre a questi che vi abbiamo elencato, potrete andare anche ai Giardini di Joan Brossa, i Giardini di Miramar (qui avrete una delle panoramiche piu belle dal Montjuïc) e i Giardini di Mossen Cinta Verdaguer.

IMPORTANTE: all’entrata di ogni giardino troverete un cartello con una piccola mappa della zona che vi servirà per ubicarvi all’interno del parco e raggiungere anche gli altri giardini.

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Attrazioni del Montjuïc

Il Montjuïc, oltre a regalarvi un po di relax lontano dal caos della città, riserva una serie di attrazioni tutte da scoprire:

Fontana Magica: ormai questo è diventato una degli spettacoli piu belli che ci regala questa splendida città.

Poble Espanyol: in questa mini città troverete una ricostruzione dei vari stili architettonici presenti nelle 15 comunità spagnole. Potrete passare per i vicoli bianchi caratteristici dell’Andalusia, ammirare le case in pietra della regione di Aragò o rimanere di stucco davanti ai monumenti della Castilla.

Castello del Montjuïc: quella che per secoli era stata solo una torre per avvistare il nemico, nel 1640 divenne una vera e propria fortificazione che i barcellonesi usarono contro le truppe di Filippo IV (detto il Grande). Dopo la guerra di secessione spagnola il Castello cadde in mano ai Borboni, che gli diedero la forma che ammiriamo oggi. Dal 1800 fino al 1960 il castello venne usato per imprigionare gli oppositori politici, o per eseguire fucilazioni di massa. Fu proprio qui che il dittatore Franco fece torturare e poi uccidere il leader catalano Lluis Companys. Dall’alto del castello potrete godere di una panoramica sulla città e sul porto che vi lascerà a bocca aperta. I biglietti per il castello costano 5€ (i minori di 16 anni non pagano) e durante il processo di prenotazione potrete selezionare come orario solo le ore 10, ma poi potrete entrare a qualsiasi ora del giorno scelto.

Il Castello del Montjuic è aperto nei seguenti orari:

  • Dal 1 novembre al 28 febbraio da lunedì a domenica dalle 10 alle 18. Ultimo ingresso disponibile alle 17:30.
  • Dal 1 marzo al 31 di ottobre da lunedì a domenica dalle 10 alle 20. Ultimo ingresso disponibile alle 19:30.
  • Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
  • Entrata gratuita la domenica a partire dalle 15 e tutte le prime domeniche di ogni mese.

Musei del Montjuïc

Se gli spazi verdi e i giardini sono l’essenza di questo parco, la cultura e l’arte, a Barcellona, non mancano nenche in cima alla collina! 🙂

Fondaciò Miró: fondazione creata da Mirò stesso con l’idea di dar vita a uno spazio artistico che garantisse la conoscenza delle tendenze dell’arte contemporanea, e che potesse ospitare esposizioni di livello internazionale. Qui potrete osservare le varie fasi della vita artistica di Joan Mirò e apprezzare piu di 10.000 opere tra dipinti, sculture, tappezzerie e disegni suoi e di altri artisti di caratura mondiale.

Mnac (Museo Nacional d’Arte di Catalunya): museo che raccoglie una delle collezioni di arte romanica piu complete al mondo. Nato dall’unione del Museo di Arte Moderna con il Museo di Arte di Catalunya nel 1990, oggi, nel Mnac si possono incontrare piu di 250 mila  pezzi, suddivisi in differenti periodi storici, tra cui la bellissima sezione di arte gotica e quella del modernismo catalano. Il museo si trova proprio nel palazzo che c’è sopra la Fontana Magica, quindi se volete godervi lo spettacolo, da qui avrete una delle migliori panoramiche. Non fatelo, ma lo spiazzale davanti al museo, era il luogo preferito da me e Pedro per giocare a pallone! Venivamo qui in notturna, e c’era sempre qualche turista da sfidare in un 2 contro 2.. Nostalgia canaglia!! 🙂

Pabellón Mies Van Der Rohe: noto come il Padiglione di Barcellona, questa è una delle opere principali del celebre architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. Costruito per rappresentare la Germania all’esposizione universale di Barcellona del 1929, la bellezza di questo edificio si nasconde proprio nei materiali utilizzati (vetro, pietra e legno) e nella sua semplicità geometrica. Per gli appasionati di design e architettura questo è un “must”.

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Anello Olimpico

Il colle del Montjuïc ospita tra le altre cose una serie di impianti sportivi che vennero costruiti e modernizzati per le olimpiadi di Barcellona del 1992. L’anello Olimpico, che racchiude tutte queste strutture, si trova tra il Museo Nazionale di Arte Catalana e l’Avinguda de l’Estadi, dove passa anche il bus 150 che parte da plaça Espanya. Ecco i simboli architettonici che non dovete perdervi:

Stadio Olimpico Lluis Companys: secondo solo al Camp Nou per numero di posti a sedere, fu anche l’ex stadio dell’Espanyol, che giocò qui fino al 2009. Vedendolo dall’esterno rimarrete colpiti dal contrasto tra la struttura della facciata esterna, che risale al 1929, e tutto il resto dello stadio, che fu ricostruito nel 1992. Merita una visita 😉

Palau Sant Jordi: questo palazzetto è considerato una delle opere piu importanti dell’architettura moderna di Barcellona, e all’interno del padiglione si svolgono sia eventi sportivi che concerti musicali di ogni genere.

Torre di Calatrava: questa è la torre delle telecomunicazioni che venne costruita dall’architetto valenciano Santiago Calatrava per le olimpiadi di Barcellona. La potrete notare facilmente all’interno dell’anello olimpico per la sua imponente altezza, e dal fatto che a differenza di una torre normale è leggermente obliqua. Rappresenta la fiaccola olimpica portata in mano da un atleta.

Come arrivare al parco

  • Bus 150: si tratta di un bus cittadino;a mio parere è il mezzo di trasporto piu comodo per visitare il parco del Montjuïc. Lo potrete prendere da plaça Espanya (ci si arriva con la metro verde L3 o rossa L1), e vi permette di raggiugere facilmente la maggior parte delle attrazioni del parco, tra cui: il Poble Espanyol, la Fondazione Miro, lo Stadio Olimpico, la stazione della Teleferica del Montjuïc, il Palau Sant Jordi ed infine il Castello del Montjuïc.
  • Bus Turistic: anche con il Bus Turistic avrete la possibilità di visitare tutti i luoghi d’interesse piu importanti del parco del Montjuïc. Questo servizio è l’ideale per le famiglie con pargoli al seguito e per coloro che vogliono avere la comodità di stare su un bus a due piani che li scarrozza da un punto all’altro del parco.
  • Funicolare del Montjuïc: la Funicolare potete prenderla dalla fermata del metro di Paral-lel (linea verde L3 e viola L2) e vi lascia in Avinguda Miramar, dove potrete iniziare a visitare i giardini circostanti (qui affianco avete il Giardino Miramar). Appena uscite dalla stazione della funicolare avrete alla vostra destra la Teleferica del Montjuïc.
  • Teleferica del Montjuïc: la stazione della teleferica si trova affianco a dove vi lascerà  la funicolare del Montjuïc. La differenza tra teleferica e funicolare sta nel fatto che la prima è appesa ad una fune ed è sospesa per aria, mentre la seconda è sotterranea ed è un trenino trainato da una fune. La teleferica del Montjuïc effettua una fermata intermedia al Mirador del Alcalde (attraente vista del porto) e prosegue fino al Castello del Montjuïc. La teleferica non è compresa in nessun abbonamento,  ma comprando dal precedente link ottenete uno sconto del 10% sul prezzo totale.

IMPORTANTE: incluso nell’abbonamento Hola Bcn e nella Barcelona Card avete il bus 150 e la Funicolare del Montjuïc.

I nostri consigli per una giornata al parco

  • portarsi il pranzo al sacco o qualcosa da stuzzicare per evitare di farvi “spennare” in uno dei pochi bar che troverete nel parco.
  • Per spostarvi all’interno del Parco utilizzate questa mappa del Montjuic che abbiamo creato apposta per voi.  😉
  • se volete visitare tutto ci vuole almeno una giornata intera. Il mio consiglio è quello di  fare mezza giornata, visitare qualche giardino e fare un bel pic-nic in uno dei tanti spazi verdi che incontrerete.
  • se siete con dei bambini non temete, il parco presenta molti spazi gioco ideali per farli scatenare!
  • con il mio amico Gabriele, quando abbiamo visitato il parco, abbiamo fatto la scelta migliore (e la meno faticosa): partire dal Castello del Montjuïc e poi scendere visitando giardini e musei. A farlo al contrario rischiate di arrivare in cima come delle acciughe! 😉
  • caricate bene le pile delle vostre macchine fotografiche, qui le panoramiche e i belvedere sono come il prezzemolo.. ovunque!

Con tutti questi consigli non vi resta che preparare il vostro zanietto, riposare la notte prima, e poi farvi una bella scorpacciata di km e tanta aria fresca! 😉

  • Aprile 20, 2016 at 09:23
    laura
    CIAO RAGAZZI..... DATE CONSIGLI FANTASTICI! ARRIVO A BARCELLONA LA SETTIMANA PROSSIMA E COME PRIMA TAPPA NEL TARDO POMERIGGIO VORREI SALIRE AL CASTELLO DI MONTIJUC ....SE SALGO CON IL BUS 150 ARRIVO FINO AL CASTELLO? SE POI SCENDO CON LA FUNICOLARE (POSSO USARE IL T10???) FINO A CHE ORA è IN FUNZIONE? GRAZIE MILLE LAURA
    • Aprile 20, 2016 at 09:33
      osky
      Membri del team
      Oscar
      Hola Laura, si, il bus 150 vi porta fino al Castello del Montjuic. Dal castello poi per scendere puoi riprendere anche il bus 150, oppure prendi la Teleferica (la funicolare non funziona) fino ad Av.Miramar e poi prendi il bus 150 fino a plaça Espanya. Prego
      • Aprile 20, 2016 at 09:36
        LAURA
        GRAZIE MILLE OSCAR..... SIETE MATTINIERI ANCHE LI!!!
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