Valeria Pecorino
Scritto da Valeria Pecorino

Vive a Barcellona da più di 15 anni.

Nuove regole per viaggiare in Spagna e tassa turistica

7 commenti

Sono alcuni giorni che riceviamo domande sulle “nuove” regole per viaggiare in Spagna dall’1 ottobre del 2024. In realtà vi spoilero già la risposta, non cambierà nulla per voi a livello di requisiti e dati, ma abbiamo pensato di scrivere questo articolo per risolvere qualsiasi dubbio, siamo qui per questo!

In questo post quindi, vedremo i dettagli contenuti nel decreto legge in materia di raccolti dati, e l’aumento della tassa turistica a Barcellona.

Regole per viaggiare in Spagna: cosa (non) cambia

La legge 933 citata dai giornali, che potete trovare online e volendo tradurre con Google Translate, in realtà non introduce nuove regole in materia dei dati personali raccolti dagli operatori turistici. Perché la legge invece che dettava l’obbligatorietà della raccolta dei dati e di un libro o registro dove conservarli, è una legge del 2015. Il nuovo decreto amplia le strutture turistiche coinvolte che erano rimaste fuori e definisce in dettaglio dati e procedure per gli operatori turistici (non per i viaggiatori).

In sostanza chi lavora in hotel, noleggi auto e nelle agenzie di viaggio, non solo avrà l’obbligo di raccogliere i dati delle persone che utilizzano il servizio di autonoleggio o pernottano in hotel ma anche di condividerli con il ministero di sicurezza, nel caso fosse necessario dover indagare delitti.

L’obiettivo è di agevolare l’intervento delle istituzioni competenti in caso di indagini, ampliando una legge già vigente dal 2015 in materia di sicurezza e prevenzione. I dati richiesti saranno gli stessi che già fornite abitualmente al momento del vostro arrivo o quando prenotate un alloggio, cambia solo che questi dati dovranno essere inseriti in un database del ministero delle sicurezza.

Vi aiutiamo a trovare l'alloggio che fa per voi

Quali sono i dati richiesti quando si viaggia in Spagna

I dati che dovrete fornire agli operatori quindi sono gli stessi che già venivano chiesti per le prenotazioni in precedenza e che in generale si forniscono in caso di transazioni online.. Vediamoli comunque tutti:

  • Dati personali: nome, cognome, sesso, tipo di documento di identità (passaporto o carta di identità) e numero, nazionalità data di nascita e luogo, indirizzo completo di residenza, contatto telefonico, indirizzo email, numero di viaggiatori e relazioni di parentela nel caso della presenza di minori.
  • Dati sul pagamento: dati del contratto, tipo di pagamento (contanti, carta bancomat/carta di credito, online, bonifico, etc), identificazione del tipo di pagamento (titolare del pagamento, data della transazione, numero e data di validità della carta utilizzata, numero di conto in caso di bonifico, etc.)

L’IBAN quindi non verrà richiesto a tutte le persone che si recano in Spagna, ma è un dato che già possiede la struttura in caso abbiate pagato, tramite bonifico.

Ulteriori dati poi verrano richiesti a operatori turistici a seconda del tipo di servizio erogato (come ad esempio targa del veicolo, numero di giorni del noleggio, data di arrivo e partenza dall’hotel, dati dei proprietari degli appartamenti, etc.)

Potete osservare che sono gli stessi dati che venivano richiesti precedentemente.

I dati saranno conservati in due database telematici per circa tre anni a cui avranno accesso unicamente il corpo di polizia, organi giudiziali e il pubblico ministero, in caso di delitti imputabili alla persona che ha alloggiato o fruito di servivi turistici nel territorio nazionale.

Ma quindi cosa cambia davvero?

Nulla a livello di regole per voi, il vero problema è per le agenzie di viaggio, gli hotel e le agenzie di noleggio di veicoli, che dovranno adeguarsi e “perdere più tempo” nella comunicazione di questi dati con questo nuovo sistema. Per dare tempo agli operatori, l’entrata in vigore del decreto legge è stata spostata ai primi di dicembre. Tutta la categoria è comunque sul piede di guerra perché ritiene inaccettabile la quantità dei dati richiesta.

Ovviamente poi possiamo entrare in un dibattito sul piano politico o etico sulla privacy, ma allora andiamo sul campo della maggior “sorveglianza” che è una linea adottata non solo dalla Spagna, ma da tutta l’Unione Europea.

Come arrivare dall'aeroporto di Barcellona al centro della città

Incremento della tassa turistica a Barcellona come misura per l’overtourisme.

Dove cambiano le cose davvero è a livello di tassa turistica. Come ben sapete, dato che è stato dato moltissimo spazio sui media italiani, a Barcellona c’è un grande problema di overtourisme. Lo stesso che colpisce città come Roma, Firenze o Venezia.

I problemi principali che l’overtourisme si porta con sé sono diversi: l’aumento dei prezzi soprattutto delle case, quindi gentrificazione, sovraffollamento delle zone turistiche, problemi di convivenza, sicurezza e impatto ambientale, sono solo alcuni. Spesso e nel caso di Barcellona sicuramente, la ricchezza poi che proviene dal turismo rimane in mano a pochi e non viene ridistruibuita alla comunità locale. 

Con l’obiettivo quindi di restituire questa ricchezza e di investire in servizi pubblici per le cittadine e i cittadini di Barcellona, il comune aumenterà la tassa turistica (sulle orme di Venezia). 

Ecco i nuovi prezzi per il 2024 per la tassa turistica a Barcellona che prevedono quindi un sovraprezzo comunale:

  • Hotel 5 stelle: 3,5 € (attuale)+ 4 € (di sovraprezzo)= 7,5 €
  • Hotel 4 stelle: 1,70 € (attuale) + 4 (di sovraprezzo) = 5,7 €
  • Appartamenti turistici: 2,25 € (attuale) + 4 € (di sovraprezzo) = 6,25 €
  • Resto degli stabilimenti: 1 € (attuale) + 4 € (di sovraprezzo) = 5 €
  • Croceristi che rimangono + di 12 ore: 2 € (attuale) + 4 € (di sovraprezzo) = 6 €
  • Croceristi che rimangono – di 12: 3 € (attuale) + 4 € (di sovraprezzo) = 7 €

I costi sono per persona per notte. I minori di 17 anni non pagano. Trovate i prezzi sul sito dell’agenzia delle entrate.

Documenti per viaggiare in Spagna

Già che ci siamo e visto che ogni tanto lo chiedete, vi lasciamo anche indicazioni sui documenti necessari per viaggiare in Spagna e quindi a Barcellona:

  • Carta di identità cartacea o elettronica
  • Passaporto
  • NON è valida la patente come documento per viaggiare a Barcellona

Organizzare il Viaggio a Barcellona

Prima di salutarvi vi lasciamo con qualche proposta di itinerario utile per visitare la città, a seconda dei giorni che avete a disposizione e per organizzare il viaggio:

Conclusioni 

Quindi per concludere, tutto l’allarmismo generato intorno alla nuova raccolta dei dati è il solito tentativo dei media di accaparrarsi visibilità, senza dare una corretta informazione completa. I dati richesti saranno gli stessi, ma saranno trasmessi alle autorità competenti tramite un nuovo sistema di raccolta.

Aumenta la tassa turistica per visitare Barcellona di 4€ a testa per persona per notte.

Per qualsiasi domanda vi leggiamo nei commenti!

Vive a Barcellona da più di 15 anni :)

  • Ottobre 7, 2024 at 21:30
    Fabio
    Buonasera scusate io stavo x organizzare una vacanza x dicembre a Barcellona e sicuramente userò questo sito molto interessante e organizzato complimenti….ma quindi se io pago con carta di credito sia albergo che autonoleggio ….mi chiedono il numero iban del conto corrente? non capisco scusate la mia ignoranza ma capisco così dagli articoli che leggo …grazie
  • Ottobre 5, 2024 at 14:23
    Arianna
    Grazie Valeria per questo articolo super chiaro e preciso ma soprattutto OBIETTIVO. Il giornalismo sta prendendo una brutta piega. Alcuni titoloni scrivono che d'ora in avanti chiedono ANCHE il nostro NUMERO DI CONTO. Senza se e senza ma. No comment. 😊
    • Ottobre 7, 2024 at 09:15
      valeria-pecorino
      Membri del team
      valeria
      Hola Arianna, grazie per il tuo commento. Si assolutamente titoli non sono chiari. L'IBAN è un'informazione che già possiede l'hotel o l'alloggio che sia, nel momento in cui si paga tramite bonifico e non è richiesto ai viaggiatori, ma alla struttura.
    • Ottobre 6, 2024 at 23:18
      Massimiliano
      L'art. 4 lettera D parla chiaramente di IBAN del conto corrente..... d) Datos del pago. – Tipo (efectivo, tarjeta de crédito, plataforma de pago, transferencia...). – Identificación del medio de pago: tipo de tarjeta y número, IBAN cuenta bancaria, solución de pago por móvil, otros. – Titular del medio de pago – Fecha de caducidad de la tarjeta. – Fecha del pago. MI SA CHE I TITOLONI HANNO RAGIONE....
      • Ottobre 7, 2024 at 09:12
        valeria-pecorino
        Membri del team
        valeria
        Buongiorno Massimiliano, l'art.4 lettera D dice che verrà richiesto all'hotel o alla struttura ricettiva di indicare il tipo di pagamento (cash, carta di credito, bonifico,..) e di identificare il metodo di pagamento che sarà l'IBAN se e solo se, avete pagato tramite bonifico appunto. Il numero di IBAN è un'informazione che già possiede l'hotel o l'alloggio che sia, nel momento in cui pagate tramite bonifico. Questo dato poi, come spiegato nell'articolo, non è richiesto ai viaggiatori, ma alla struttura e verrà inserito oltre che in un database interno, in un database centralizzato dal ministero della sicurezza. Tutti questi dati sono già richiesti da una legge del 2015 tra l'altro, questo nuovo decreto definisce meglio procedure e amplia gli operatori turistici con l'obbligo di raccolta dei dati. Secondo i titoli dei giornali così come sono scritti senza spiegazioni, sembra che si atterri in aeroporto e venga chiesto l'IBAN. Si evince anche che i dati saranno più di prima, quando invece sono gli stessi (ogni volta che si paga con la carta ad esempio in qualsiasi piattaforma si utilizzi, si inserisce il numero di carta). Si, i titoli sono fuorvianti a mio avviso. Se hai bisogno di ulteriori delucidazioni siamo qui.
        • Ottobre 7, 2024 at 21:38
          Fabio
          Buonasera scusate io stavo x organizzare una vacanza x dicembre a Barcellona e sicuramente userò questo sito molto interessante e organizzato complimenti….ma quindi se io pago con carta di credito sia albergo che autonoleggio ….mi chiedono il numero iban del conto corrente? non capisco scusate la mia ignoranza ma capisco così dagli articoli che leggo …grazie
          • Ottobre 9, 2024 at 11:55
            valeria-pecorino
            Membri del team
            valeria
            Hola Fabio, non cambia nulla a livello di dati. Se paghi con la carta di credito come sempre ti verrà chiesto il numero, la data di scadenza e il numero di sicurezza (come ogni transazione online). Viene chiesto l'IBAN quando paghi con un bonifico. Cambia il sistema di gestione dei dati per gli operatori turistici, non cambia nulla per voi :)
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