Le opere di Gaudí a Barcellona
Alice
Scritto da Alice

Le opere di Gaudí a Barcellona

| 2 commenti

Se state pianificando un viaggio nella capitale catalana e vi affascinano l’arte e l’architettura, probabilmente vi starete chiedendo: quali opere di Gaudí si posso vedere a Barcellona? Questo straordinario architetto catalano infatti ha lasciato un’impronta indelebile sulla città, con le sue creazioni uniche e fantasiose e, per fortuna, sono tutte abbastanza facili da raggiungere e visitare.

In questa guida ci muoviamo in un tour alla scoperta di undici opere di Gaudí a Barcellona. Non c’è bisogno di essere esperti di arte per apprezzarle; l’unica raccomandazione che ci sentiamo di darvi è di indossare scarpe comode perché ci sarà da scarpinare!

La Sagrada Familia 

La Sagrada Familia è probabilmente l’opera più celebre di Gaudí. È un’imponente basilica iniziata nel 1882 e ancora in costruzione. La data è cambiata molte volte, ma in teoria si prevede che sarà completata nel 2026, in occasione del centenario della morte dell’architetto.

Vetrate blu della Sagrada familia

La sua facciata esterna è un tripudio di dettagli intricati e simbolismo religioso, mentre l’interno vi lascerà senza parole con le sue colonne gigantesche che sembrano alberi magici che si estendono verso il soffitto. Grazie anche alle squisite vetrate colorate, l’atmosfera all’interno della basilica è eterea e trascendente: un’esperienza difficile da dimenticare. La Sagrada è un’attrazione da non perdere tra tutte le cose da vedere a Barcellona.

Indirizzo: Carrer de la Marina 88, Metro L2 o L5, fermata Sagrada Familia.

Parc Güell

Il Parc Güell è un luogo incantato che sembra uscito da un sogno in cui la natura si armonizza con grazia all’incanto dell’architettura. Commissionato dall’industriale Eusebi Güell, questo parco pubblico fu progettato da Gaudí tra il 1900 e il 1914. Ancora oggi è uno dei parchi pubblici più amati della città e soprattutto dalle persone del barrio.

Il suo angolo più famoso e fotografato è probabilmente la grande terrazza: dalle panche in pietra ricoperte di piastrelle spezzettate di ceramica smaltata (chiamate trencadís) potete ammirare una vista panoramica mozzafiato sulla città.

Dettaglio della salamandra mosaicata nella scalinata principale del Parc Güell

Le terrazze non sono l’unico punto forte della sua architettura: per apprezzare il genio fiabesco di Gaudí non perdete la scalinata all’ingresso del parco, dove riposa pigra la salamandra mosaicata, e il Pórtico de la Lavandera, il portico dalla forma ondulata che si appoggia su colonne inclinate.

Come arrivare: metro Lesseps o Vallcarca (linea verde L3) o bus 24 . Ma ci soni molte opzioni, per spiegarvelo meglio, ci abbiamo scritto un breve articolo

Casa Batlló

Casa Batlló nasce tra il 1904 e il 1906 come edificio residenziale della famiglia dell’industriale Josep Batlló y Casanovas.

La facciata della Casa è un intricato splendore di forme sinuose e colori vivaci, con finestre che sembrano occhi che osservano il Passeig de Grácia e il traffico che lo attraversa a ogni ora del giorno. Il tetto di Casa Batlló, multicolore e ondulato, ricorda la pelle squamata di un dragone, un animale mitologico che torna spesso nell’opera di Gaudí e richiama la leggenda di Sant Jordi, patrono della Catalogna.

L’interno di Casa Batlló è ugualmente stupefacente: varcare la porta di Casa Batlló è come entrare in un magico universo parallelo ricco di simbolismi e angoli fiabeschi. Il biglietto per la visita generale include l’audioguida, fondamentale per scoprire ogni dettaglio della storia di questa casa e dei segreti che custodisce. 

Indirizzo: Passeig de Gràcia, 43, Metro lilla L2, metro verde L3 o metro gialla L4, fermata Passeig de Gràcia.

Sulla casa Batlló abbiamo registrato un episodio del nostro podcast, non perderlo!

Ascolta l’episodio del nostro podcast sulla Casa batlló qui:

Ascolta il nostro podcast su:

Casa Milá (la Pedrera)

Conosciuta anche come Casa Milà, la Pedrera è un altro gioiello architettonico di Gaudí costruito tra il 1906 e il 1913.

La sua facciata ondulata ricorda una cava di pietra (che è proprio la traduzione della parola pedrera). Le sue forme fluide e le sue decorazioni inconsuete sono una festa per lo sguardo. Potete scegliere di vederla solo dall’esterno oppure comprare i biglietti per esplorare i suoi interni, scoprire le sue stanze spettacolari, i cortili incantati e i dettagli che rendono questa casa unica nel suo genere. Menzione speciale meritano le terrazze sormontate da canne fumarie dalle forme curiose.

Indirizzo: Passeig de Gràcia, 92, Metro verde L3 o metro blu L5, fermata Diagonal.

Casa Vicens

Casa Vicens è una delle prime opere di Gaudí e un vero capolavoro dell’architettura modernista.

Costruita tra il 1883 e il 1885 come casa di villeggiatura estiva della famiglia Vicens, questa casa rappresenta un punto di svolta nel lavoro di Gaudí, perché segna l’inizio del suo stile distintivo.

decorazioni tetto casa vicens

La riconoscete per la sua fantastica facciata decorata con piastrelle di ceramica bianche e verdi e dettagli ispirati alla natura, come i motivi floreali e le foglie di palma. L’interno è altrettanto affascinante, con colori vibranti e pareti rivestite di piastrelle colorate. Una visita a Casa Vicens vi permetterà di scoprire il talento precoce di Gaudí e l’inizio del suo stile unico.

Indirizzo: Calle de les Carolines, 20-26, Metro verde L3 fermata Fontana o Lesseps.

Palau Güell

Il Palau Güell è un palazzo di Gaudí situato nel quartiere del Raval. Fu commissionato da Eusebi Güell tra il 1886 e 1890 per ampliare la casa di famiglia a lato della Rambla.

Questo edificio maestoso ha un’elegante facciata ornata di pietra e ferro battuto. Ma sono soprattutto gli spazi interni a incantare e rivelare il genio di Gaudí, che si esprime soprattutto nella gestione degli spazi e della luce.

Dettaglio degli interni e del soffitto di Palau Güell

All’interno di Palau Güell si susseguono stanze dall’atmosfera regale e decorate con dettagli lussuosi, spesso su più livelli, come il salone principale in cui venivano ricevuti gli ospiti dell’alta società. Se volete provare l’emozione di passeggiare tra le mura di una nobile dimora catalana, Palau Güell non vi deluderà.

Indirizzo: Carrer Nou de la Rambla, 3-5, Metro verde L3 fermata Liceu.

Torre Bellesguard

La Torre Bellesguard è un tesoro nascosto di Barcellona, una delle opere meno conosciute di Gaudí e spesso trascurate dagli itinerari turistici.

È un edificio affascinante in stile gotico-modernista costruito fra il 1900 e il 1909 come villa privata della famiglia della famiglia Guilera, che la possiede ancora oggi. Per questo suo capolavoro, Gaudí si ispirò all’architettura medievale e al periodo di Cátalan-Aragones.

Lampadario della Torre Bellesguard

Ammirate la sua facciata che ricorda un castello delle fiabe e scoprite gli interni suggestivi, dove si fondono elementi antichi, dettagli modernisti e mirabili giochi di luce grazie alle grandi e numerose finestre. L’elemento più speciale, secondo noi, è la forma della villa che ricorda quella del simbolico dragone, creatura leggendaria molto amata da Gaudí.

Indirizzo: Carrer Bellesguard 20. Treno FGC (Ferrocarriles de la Generalitat de Calalunya) L7 più bus 196.

Finca Güell

Finca Güell è una residenza privata e fu la prima opera commissionata a Gaudí da Eusebi Güell, che – ormai lo avrete intuito – fu uno dei suoi principali mecenati. Questa tenuta, costruita nel 1883-84, mostra la genialità di Gaudí nel design degli spazi esterni.

Güell, infatti, chiese a Gaudí di progettare il muro e le porte di accesso a questa proprietà, che si trova nell’attuale Zona Universitaria. Anche se l’accesso all’interno è limitato, vale comunque la pena venire a vedere Finca Güell per ammirare il suo pezzo forte: il monumentale cancello sormontato da un drago stilizzato, un vero capolavoro di artigianato del ferro.

Indirizzo: Avenida de Pedralbes, 7, Barcellona. Metro verde L3, fermata Palau Reial.

Farolas di Plaça Reial

Le Farolas di Plaça Reial, anche conosciute come “i lampioni di Plaça Reial”, sono un esempio unico del talento di Gaudí nel design di elementi urbani. Risalgono al 1878 e sono uno dei pochissimi lavori che l’architetto fece per l’amministrazione pubblica barcellonese.

Plaça Reial con luci di natale

Questi due lampioni sono un vero e proprio trionfo di ferro battuto, con le loro forme sinuose e dettagli intricati: sono costituiti da un fusto in ghisa sostenuto da un basamento in marmo. Sono uno dei dettagli imperdibili di Plaça Reial, la piazza a fianco della Rambla, sempre brulicante di persone che si fermano a bere qualcosa nei bar sotto i portici. 

Indirizzo: Plaça Reial, Metro verde L3, fermata Liceu.

Casa Calvet

Casa Calvet risale al 1899: è un edificio discreto, ma che merita comunque una visita. La sua facciata elegante e sobria ha portato molte persone a definirla una delle opere più classiche e conservatrici di Gaudí.

È un omaggio al barocco catalano ed è costruita in pietra di Montjuïc. L’elemento più sorprendente è lo splendido uso del ferro battuto sui balconi, ma sono molto affascinanti anche il vestibolo e il piano terra, oggi trasformato in ristorante, le colonne in granito e gli archi con rilievi a forma di vite.

Indirizzo: Carrer de Casp, 48. Metro rossa L1 o gialla L4, fermata Urquinaona.

Colonia Güell

La Colonia Güell nasce come insediamento industriale a circa 15 km chilometri da Barcellona. Viene progettato da Antoni Gaudí per il magnate dell’industria tessile Eusebi Güell (ancora lui!).

Si tratta di un complesso di edifici pensati per ospitare le case degli operai che lavoravano nella fabbrica Güell. Il risultato fu un nucleo urbano con una propria personalità e con una vita sociale ed economica supervisionata dall’azienda.

Tra gli edifici degni di nota c’è la Cripta di Colonia Güell, una chiesa che rappresenta uno dei primi esperimenti architettonici di Gaudí. Anche se incompiuta, questa cripta dà un’idea della creatività di Gaudí e delle sue tecniche innovative.

Indirizzo: Carrer Claudi Güell, 6, 08690 Santa Coloma de Cervelló. Treno FGC (Ferrocarriles de la Generalitat de Calalunya), linea R4, S3, S4 o S8.

Quali di queste opere di Gaudí non vi perderete nel vostro viaggio a Barcellona? Vi leggiamo nei commenti!

  • Marzo 4, 2024 at 13:42
    Chiara Albertini
    tutto visto (tranne Torre Bellesguard) nei miei innumerevoli viaggi a Barcellona , che per me è tutta una magia....
    • Marzo 4, 2024 at 15:11
      pedro
      Membri del team
      Pedro
      :-)
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