Oscar
Scritto da Oscar

Parchi naturali vicino Barcellona

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Mettere al centro del vostro viaggio l’ambiente, e la scelta di visitare uno dei parchi naturali vicino Barcellona, significa contribuire a proteggere il patrimonio naturalistico e culturale di un territorio. Se avete a cuore il nostro pianeta e volete vivere un’esperienza emozionante e responsabile, ritagliatevi una giornata della vacanza e inserite nel vostro itinerario una gita in uno dei parchi naturali nei pressi di Barcellona.

Se siete giù stati a Barcellona e avete visitato uno dei tanti parchi della capitale Catalana, in questo articolo vi parleremo della ricchezza naturalistica che circonda la nostra amata città. A pochi chilometri potete raggiungere il Parc del Montseny, uno dei parchi più visitati della Catalunya; mentre a 20 minuti dalla ciudad condal avete il Parc del Garraf, con i suoi paesaggi lunari a strapiombo sul mare. Per coloro che invece sono poco disposti ad allontanarsi da Barcellona, a 7 fermate di treno da Plaça Catalunya c’è il Parc del Collserola, uno dei parchi periurbani più grandi d’Europa.

Di seguito troverete una piccola descrizione di questi parchi e alcune attività che potrete svolgere al suo interno: trekking, escursioni in bici o a cavallo e birdwathcing.

Parc del Garraf

Conosciuto per gli incantevoli paesaggi che si affacciano sul mare, il Parco del Garraf è una delle riserve naturali più famose della Catalogna. Il parco si estende su una superficie di oltre 12 mila ettari ed è situato tra le comarcas (contea) del Baix Llobregat, l’Alt Penedés e il Garraf, nella zona sud est di quella che viene definita la Cordillera Litoral Catalana. Il paesaggio del parco è formato geologicamente da rocce calcaree e dolomite e una piccola parte di arenaria rossastro. Ma nonostante un terreno prevalentemente roccioso e un clima arido, nel parco spicca la forte presenza di palme, pineti, caprifogli e leccio. Tra le peculiarità uniche della zona ci sono anche la cannuccia di palude e la pianta nana, due esempi di flora caratteristici dell’area africana ma che abbondano nel Parc del Garraf. A rendere ancora di più unico il paesaggio del parco ci sono le grandi distese di vigneti presenti nella depressione del Penedes, dove si producono vini di altissima qualità.

La fauna della zona invece si è adattata alle condizioni meteorologiche, al terreno arido e alla poca presenza di acqua. All’intento del parco potrete incontrare cinghiali, conigli, salamandre, tartarughe mediterranee e una grande vastità di uccelli, tra cui, le pernici, l’aquila fasciata, la cappellaccia, l’ortolano, il culbianco, falchi e merli.

Il Parco del Garraf offre infinite opzioni per gli amanti della natura: si possono fare percorsi di trekking, speleologia, arrampicata o percorsi in mountain bike.

Attraverso queste attività potrete contemplare il paesaggio mediterraneo meridionale del parco in maniera sostenibile e divertente.

CONSIGLIO: Per tutte le attività ricordiamo sempre di portare con voi acqua, frutta, crema solare e cappellino. Se pensate di fare qualche itinerario a piedi non dimenticatevi delle belle scarpe da trekking.

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Centro Informazioni Parco del Garraf

Il Centro informazioni del Parco Naturale del Garraf si trova sulla Carrettera del Rat Penat nel paese di Plana Novella al (Km 3,5). Non vi preoccupate, sarà facile trovarlo perché la struttura è un edificio storico del 1894 progettato dall’architetto modernista Francesc Berenguer. Qui potrete trovare tutte le informazioni sulle diverse attività; vi offrirà anche servizio gratuito di noleggio bicicletta e vi forniranno delle mappe con i dettagli sulla flora e fauna del parco. L’ufficio informazioni è il punto ideale per parcheggiare la vostra macchina, prendere le informazioni e partire.

Noi vi lasciamo lo stesso la mappa del Parco del Garraf e la mappa degli itinerari che potrete fare. Il centro informazioni è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 15.

Itinerari del Parco del Garraf

Gli itinerari del Parco del Garraf sono perfettamente segnalati con cartelli e mappe e possono essere fatti tranquillamente in autonomia. I tragitti transitano per differenti luoghi del parco e sono pensati per mostrarvi la ricchezza del patrimonio naturalistico e culturale del parco. Andiamo a vedere insieme i 3 principali itinerari che potrete fare:

  • Camino del Las Costas. Durata 2h 30. Difficoltà Bassa. Partendo dal centro informazioni del Parco questo itinerario attraverso tutta la cresta di una cava per poi arrivare sul mare. Nel percorso, ben segnalato con cartelli, passerete dal paesino pittoresco del Garraf, per poi attraversare macchie di vegetazione dove potrete osservare alcune delle piante tipiche del parco come le palme, il lentisco, la canna o il ravanello di mare, una pianta di fiori rosa molto caratteristica delle zone costiere del Garraf.
  • Camino del Mediterraneo. Da la Pleta a la Morella. Durata 2h 30. Difficoltà Bassa. Iniziando dal centro di informazioni del Parco (La Pleta) il primo km è consigliabile farlo in auto visto che è una strada dove passano alcune macchine e c’è poca visibilità. Il percorso attraversa parte del massiccio del Garraf, dove si distingue il paesaggio carsico tipico della zona. Dopo un paio di ore di camminate arriverete alla Morella, la cima più alta del massiccio del Garraf (600 metri).
  • Camino d’Eramprunya. Durata: 4h 30. Difficoltà: Media. Il Punto di inizio di questo itinerario è la Masia Can Long, che si trova a 20 minuti in macchina dal centro informazioni del Parco del Garraf. Dalla Masia Can Long iniziate il percorso circolare che passa per la valle della Sentiu, scoprendo alcune delle masia (costruzione rurale tipica dell’area catalana) più antiche della zona.
  • Gita al monastero buddista. El Palau Novella, nel cuore del Parco Natural del Garraf, ospita anche il primo monastero buddista della Catalogna dal 1996. Abbiamo deciso di inserirlo tra gli itinerari perché nonostante si arrivi in macchina, proseguendo per l’Avinguda de Plana Novella (la stessa che passa anche dal centro informazioni del parco), questo luogo è immerso nel verde del parco ed è a tutti gli effetti un luogo molto affascinante sia dal punto di vista architettonico che culturale. Nel monastero buddista Sakya Tashi Ling si possono svolgere diverse attività come una visita al Palazzo Novella, edificio del 1890, oppure godere dell’esposizione di arte e cultura tibetana che avvicinano e mostrano parte della tradizione spirituale millenaria ai valori della filosofi buddista. Oltre alla visita potete partecipare a corsi di meditazione e altre attività volte alla reazione e alla conoscenza della propria spiritualità.

Come arrivare al Parco del Garraf

La soluzione migliore per raggiungere il parco è la macchina. Da Barcellona andate in direzione Castelldefels, qui seguite sulla strada C-31 in direzione Garraf e Sitges.

Quando arrivate alla rotonda che entra nella costa si accede al Port Ginesta, girate a destra sulla prima uscita della rotonda (Urb. Rat Penat) e qui seguite su questa strada che porta al Parco del Garraf (che è indicato).

Dove mangiare al Parco del Garraf

Se pensate di fare una gita al parco la migliore soluzione è quella di portarvi un bel pranzo al sacco, ma in alternativa non disperate, ci sono due ristoranti molto interessanti:

  • Restaurante El Parador Plana Novella: situato a meno di un km dal tempio Buddista El Palau Novella, questo ristorante propone cucina tipica catalana con tapas e carne alla griglia di ottima qualità. Offrono anche un menù per bambini a 10€ che include crocchette di pollo o scaloppina con patate, bibita e dolce. Aperto a pranzo dal venerdì alla domenica. Prenotazione consigliata.
  • Asador Braseria los Cazadores: ristorante famosa per la carne alla brace, con possibilità di provare la famosa butifarra catalana, secreto iberico e altri tipi di carne tipici della zona. Da febbraio ad aprile è possibile provare anche i famosi calçots, cipollotti che vengono accompagnati da salsa romescu, altra prelibatezza della catalogna. Aperto dal martedì alla domenica dalle 8 alle 18. Meglio prenotare.

Parco Naturale del Montseny

Il Parco Naturale del Montseny si trova a un’oretta di macchina da Barcellona e deve il suo nome al massiccio del Montseny, costituito da 3 cime di montagne: il Turó de l’Home (1.706 m) e Las Agudes (1.703 m), il Pla de la Calma (1344 m) e infine il Turó de Matagalls (1.697 m). Queste 3 vette unite dai diversi colli vanno a comporre parte del Parco del Montsany, dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1978.

Il parco Naturale del Montseny è un mosaico di paesaggi mediterranei e centroeuropei di una biodiversità straordinaria. Tra i luoghi più emblematici e caratteristici potrete passeggiare per boschi di querce da sughero, lecci, castagno, pino e abete. I numerosi corsi d’acqua del parco danno vita a una vasta presenza di noccioli, frassini, salici e pioppi. Per quanto riguarda la fauna del parco invece si distinguono molte specie tipicamente mediterranee e altre caratteristiche di ecosistemi della zona centro europea come il ghiro grigio, le lucertole verdi europee, il serpente di Esculapio, la rana rossa e il tritone del Montseny.

Per iniziare a scoprire il Parco Naturale del Montseny dirigetevi al centro informazione del parco e richiedere ogni tipo di chiarimento. Se per esempio siete amanti della fotografia vi mostreranno i punti migliori per catturare la bellezza di un bosco, oppure vi diranno i luoghi migliori per ammirare il Turó de l’Home, la cima più alta del massiccio del Montseny. All’interno del parco è possibile avventurarsi in differenti attività: dal trekking, alle gite a cavallo (anche per i principianti) o percorsi in bicicletta.

Centro Informazioni del Parco Naturale del Montseny

L’ufficio informazioni più importante del parco è il Centre d’Informació Can Casades, situato nella valle di Santa Fe del Montseny (Ctra. BV-5114 de Sant Celoni a Viladrau, km 21). Il centro offre servizio di prestito biciclette e dossier per conoscere flora e fauna del parco. Gli orari di apertura del punto informazioni sono dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 16:30, tutti i giorni. Altro spazio dove potrete trovare molte altre informazioni è El Espai Montseny, che ospita l’Oficina de Turismo de Viladrau e il Punto Informativo del Paco Naturale del Montseny. L’Espai Montsany è l’ideale per far conoscere ai bambini la grandezza del parco attraverso un percorso audiovisuale (costo 3 euro) in cui vengono narrate leggende e verità sul parco e sul massiccio del Montseny. Lo spazio è aperto dal 1 ottobre fino al 31 maggio dalle 10 alle 14 e il fine settimana dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 18; dal 1 giugno fino al 30 settembre dal martedì alla domenica dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 19. L’ufficio del Turismo di Viladrau si trova in Carrer Migdia 1, a un’ora da Barcellona. Vi lasciamo anche una mappa del Parco Naturale del Montseny per avere un’idea dei luoghi più importanti del parco, i punti d’informazione, i villaggi e alcuni itinerari segnalati.

Cosa vedere e itinerari del Parco del Montseny

Queste che trovate qua sotto sono solo alcune delle proposte di itinerari e altre attività che si possono fare nel parco. Nei rispettivi centri informativi del parco potrete approfondire e togliervi ogni dubbio e che potrete approfondire nei centri d’informazioni Espai Monsteny e Can Casadas.

CONSIGLIO: Se siete appassionati di trekking, bicicletta o arrampicate, vi consigliamo di scaricarvi l’App WIKILOC che vi mostra moltissime mappe di sentieri, consigli per il tragitto e luoghi d’interesse.

  •  Santa Fe – Turo de l’Home – Les Agudes. Durata: 4h 30. Difficoltà: Media. Questo percorso circolare è forse il più bello dei sentieri della zona e passa dalle due vette più alte del massiccio del Montseny. La camminata inizia dal parcheggio di Sante Fe del Montseny, a due passi dal centro informazioni Can Casadas e vicino al Pantano di Santa Fe, dove inizierete a salire per una splendida faggeta. Con buone condizioni meteorologiche è un percorso facile da fare, perfettamente segnalato e adatto anche per i bimbi. Seguendo le indicazioni arriverete fino al rifugio che corona il Turó de l’Home, la montagna più alta del Montseny, che offre una spettacolare vista dai sui imponenti 1708 metri. Dalla collina seguite il dorso montuoso fino al Pico de Les Agudes. Da qui inizierete la discesa sul lato della montagna opposto a dove siete saliti, attraverso una lussureggiante foresta di felci e faggi fino al ritorno a Santa Fe. Lungo la strada, poco prima di arrivare al parcheggio troverete una fontanella che sgorga dalle stesse viscere del massiccio del Montseny 😉
  • Camminata nel cuore del massiccio del Montsany. Durata: 3h (andata e ritorno). Difficoltà: bassa. Questo percorso lo trovate anche segnalato nella mappa che vi abbiamo linkato in precedenza. L’escursione ha inizio nella piazza del paesino del Montsany, passa poi per un bosco di quercia fino a costeggiare il fiume Tordera e sale infine per un sentiero che arriva fino alla chiesa romanica di San Marti, luogo storico del municipio del Montseny.
  • Escursione a cavallo per il Turó. Questa fantastica esperienza è offerta dall’associazione A Cavall pel Montseny che si trova a Santa Maria de Palautordera (a mezz’ora di macchina dal centro informazioni Can Casadas). L’escursione a cavallo ha inizio nei campi attorno alla struttura, circondati da bellissime vallate e una collina dove è possibile vedere el Turó de l’Home, il Matagalls e il Pla de la Calma. Dopo circa 25 minuti di cavalcata e aver attraversato il fiume Tordera inizierà una leggera salita verso il Turó, dove si passerà anche per alcuni sentieri molto stretti e con una fitta vegetazione. Il costo dell’escursione è di 35 euro e la durata di 2 ore circa. L’itinerario a cavallo è adatto a tutti e non serve avere esperienza; è importante prenotare l’escursione.

Come Arrivare al Parco del Montseny

La migliore maniera per raggiungere il Parco Natural del Montseny è la macchina. Da Barcellona dovete prendere l’AP-7 e proseguire per circa 50 minuti e poi prendere l’uscita Sant Celoni/Montseny; continuate poi per circa 15 minuti fino all’ufficio del turismo di Masia Mariona. Per arrivare al centro informazioni Can Casadas basta seguire sulla stessa strada per altri 20 minuti.

Dove mangiare nel Parco del Montseny

Non credo ci sia niente di meglio che portarsi qualche panino, un po di frutta e organizzare un picnic con una bella panoramica davanti. Se invece siete curiosi e volete provare qualche piatto tipico della cucina catalana allora vi consigliamo di andare a mangiare in uno di questi due ristoranti:

  • Restaurante Maria Rosa: cucina casereccia in un ambiente familiare e molto attento. Qui si mangiano i classici piatti catalani come la salsiccia con i fagioli, carciofi alla brace, i cannelloni ripieni di carne e la grigliata mista. Da febbraio ad aprile potrete provare anche i Calçots, i famosi cipollotti grigliati che vengono accompagnati da una salsa a base di frutta e pomodori secchi e diverse spezie. Il Ristorante Maria Rosa si trova nella strada che porta al Parco del Montseny, in Ctra. BV-5301, 16 (Montseny). È aperto il giovedì a pranzo e dal venerdì alla domenica dalle 9 alle 23.
  • Restaurant Can Cuera: come il precedente ristorante anche al Can Cuera la cucina offre piatti della tradizione catalana. Sono famosi per la loro carne alla griglia, tra cui eccelle l’agnello e il pollo. Fanno anche degli ottimi risotti, tra cui l’arroz casolà. 

Parc de Collserola

Se nella vostra vacanza avete già visto la maggior parte delle attrazioni di Barcellona o, cosa impossibile, vi siete stancati di stare in spiaggia, potete cambiare “habitat” e in 30 minuti raggiungere uno dei parchi metropolitani più grandi d’Europa: il Parc del Collserola.

Vista la sua grandezza, il Parco del Collserola, viene definito il polmone verde di Barcellona, che, con i suoi 8.465 ettari di bosco è 22 volte più grande del Central Parc di New York e 8 volte più grande del Bois de Boulogne di Parigi. Da un punto di vista geografico, il Collserola è una catena montuosa che circonda Barcellona e che si trova tra le valli del fiume Besos e il Llobregat. Tra le vette più alte del massiccio del Collserola c’è il Tibidabo, che con i suoi 512 metri sul livello del mare ospita anche il celebre parco d’attrazioni del Tibidabo e la bellissima cattedrale del Sacro Cuore di Gesù.

Il vero nome del parco sarebbe Parc Natural de la Serra del Collserola, ma tra gli abitanti di Barcellona viene chiamato semplicemente il Parc del Collserola. Il parco è caratterizzato da una vegetazione mediterranea, principalmente di carattere boscoso dove troviamo querci, lecci e sugheri. In alcune zone del parco l’attività antropica dovuta agli incendi e alla pastorizia ha fatto prevalere le pinete di pino d’Aleppo. Sono presenti anche ambienti di macchia mediterranea bassa, che nella composizione floristica include specie delle garighe, come l’euforbia arborea, le ginestre e altre piante cespugliose quali i cisti e il rosmarino. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, vista la vicinanza di aree densamente urbanizzate, la fauna presente nel Parco del Collserola custodisce una composizione abbastanza ricca. Tra le specie più rappresentative ci sono i cinghiali, la genetta, lo scoiattolo, la volpe rossa, il tasso e la donnola. Anche per quanto riguarda gli uccelli, rettili e anfibi il parco del Collserola presenta uno spazio ideale per questi animali: potrete vedere l’astore, il cinciallegra, il pettirosso, l’allocco, le salamandre e le rane.

Centro Informazioni del Parco del Collserola

Di recente siamo stati proprio a fare trekking nel parco e devo ammettere che il Centro Informazioni del Parco del Collserola ci ha fornito un’eccellente servizio, fornendoci una mappa dei vari percorsi e tragitti che potevamo fare, alcuni consigli pratici e altre informazioni generali sul parco. Il punto informazioni del Parc del Collserola si trova in Carretera de l’Esglèsia, 92, a 5 minuti a piedi dalla fermata del Ferrocarril de la Generalitat de Catalunya (FGC) di Baixadora de Vallvidrera. Se volete avere una mappa del parco e il punto esatto dove si trova il centro informazioni del parco sul sito ufficiale del Parco delle Collserola potete trovare tutte queste informazioni e altro ancora. Il centro informazioni è aperto tutti i giorni dell’anno tranne il 25, il 26 e il 1 gennaio dalle 9:30 alle 15.

Cosa vedere e itinerari del Parco del Collserola

Come detto in precedenza i diversi itinerari hanno come punto d’inizio il centro informazioni del parco. L’ideale è fare uno dei tanti percorsi segnalati sulla mappa che vi daranno direttamente al centro informazioni:

  • Camminata per il Pantano di Valvidrera. Durata: 45 minuti. Difficoltà: bassa. Il Pantano di Valvidrera è un piccolo lago artificiale che venne costruito nel 1864 per rifornire di acqua potabile la popolazione del quartiere di Sarrià. Oggi, dopo molti anni in stato abbandono, è stata recuperata sia la struttura architettonica che tutto l’ambiente circostante. Il Pantano di Valvidrera è così diventato uno spazio di importante valore paesaggistico e naturalistico che ospita diverse specie di anfibi e uccelli della zona. Partendo dal centro informazioni andate verso la stazione del treno di Baixador de Valvidrera, attraversate la strada e al bivio prendere la sinistra; proseguendo per 10 minuti vi troverete davanti ad un incrocio in cui svolteremo sulla nostra destra e proseguiamo per altri 5 minuti fino alla vista del pantano. Una volta arrivati potrete anche visitare una piccola esposizione sul pantano e il suo intorno. 
  • Camminata alla fonte della Budellera: Durata: 1h e 20 minuti. Difficoltà: media. La fonte della budellera era un luogo a cui i nostri antenati avevano attribuito la virtù di curare i problemi di stomaco: “Budells” infatti, significa intestino, e in passato si diceva che chi beveva l’acqua veniva guarito da dolori di stomaco. Probabilmente nessuno dei nostri avi avrebbe mai pensato che questa fonte diventasse la “mecca” del pellegrinaggio (poco conosciuto) per coloro che hanno bisogno di fuggire dal rumore mondano. Il percorso per arrivare alla Fonte della Budellera parte dal centro informazione e segue subito alla sua sinistra per un a lieve salita circondata da pini. Arrivati al primo incrocio bisogna seguire il cartello segnaletico rosso che indica “Font de la Budellera” e proseguire il cammino. Dopo circa 45 minuti, e aver oltrepassato le due masia Can Xoliu e Can Mando, dovrete prendere un sentiero sulla destra segnalato sempre di coloro rosso. Qui inizierà la parte più bella del tragitto: iniziando a scendere vi addentrerete in una folta vegetazioni dove in alcuni trami dovrete accovacciarvi (niente di arduo) per passare. Dopo qualche minuto vi troverete davanti la fonte con tutto un giardino e dei tavolini per rilassarvi. Se siete con dei bambini qui potrete fare moltissimi giochi 😉
  • Carretera de Las Aguas: Durata 2h. Difficoltà: bassa. Che siate amanti del trekking o della bicicletta la Carretera de Las Aguas è la camminata ideale per fare una splendida passeggiata con vista su Barcellona. Il percorso, lunga circa 10 km, inizia al Mirador de Los Xipres (vicino alla Zona Universitaria) e si conclude alla carretera de la Rabassada, dove finisce il percorso e inizia una discesa verso il Cosmo Caixa. Sebbene l’inizio sia il Miraodor de Los Xipres è più facile raggiungere la stazione di Peu del Funicolar da Plaça Catalunya con il treno S1 e poi prendere la Funicolar per Vallvidrera Superior e scendere alla fermata intermedia di Carretera de Las Aiguas. Usciti dalla piccola stazione vi troverete direttamente sulla Carretera e potete iniziare la vostra camminata. Durante il percorso avrete la possibilità di fermarvi per uno spuntino o semplicemente per godere del panorama nei tanti mirador, a volte dotati anche di panche e qualche tavolo. Questo percorso è ideale per ogni tipo di viaggiatore, che in poco tempo da Barcellona, potrete camminare per chilometri affiancati da una parte dalla vegetazione del Parco del Collserola e dall’altra da una vista spettacolare su tutta Barcellona.

Come raggiungere il Parco del Collserola

Per raggiungere il Parco del Collserola potete prendere il treno S1 o S2 da Plaça Catalunya e scendere alla fermata di Baixador de Vallvidrera, che si trova a 5 minuti dal centro informazioni del parco dove iniziano i percorsi.

Dove mangiare al Parco del Collserola

Le gite al parco hanno un sapore differente se si pensa anche a un pranzo al sacco. Ci sono moltissimi spazi aperti con tavoli e panchine dove potrete allestire il vostro picnic; chiedendo al centro informazioni vi indicheranno anche i punti migliori all’interno del parco. Se optate per la soluzione più comoda, ovvero cercare qualche ristorante nella zona del parco del Collserola, noi vi lasciamo due opzioni che si trovano vicino ai percorsi che vi abbiamo suggerito sopra:

El Racó de Collserola: questo ristorante si trova vicino al centro informazioni del parco e offre una cucina tipica catalana a prezzi modesti. Hanno anche un menù a pranzo da 11 euro durante la settimana che è molto valido per la qualità che propongono. Da gennaio ad aprile offrono anche il menù con Calçotes, un piatto tipico catalano che consiste in una grande grigliate a base di cipollotti e carne.

Masia Can Cortes: le Masia sono un tipo di edificio molto comune nella “vecchia Catalogna” e si tratta di antiche costruzioni in pietra legate ad una azienda agricola di carattere familiare. Qui potrete mangiare in uno spazio bellissimo circondato dal verde che propone una cucina tradizionale, con piatti semplici ma con una qualità eccezionale. Per raggiungere la Masia Can Cortes dovrete camminare una mezz’oretta partendo dal centro informazioni del parco.

Se avete delle domande lasciateci un commento sotto 😉
Buona gita!

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