Piazza di Spagna a Barcellona: cosa vedere, come arrivare e perché merita una visita
C’è una piazza a Barcellona che più di altre riesce a racchiudere l’anima scenografica della città. Non è solo un nodo strategico per i trasporti o una tappa di passaggio verso Montjuïc. È un luogo che vi accoglie con la sua imponenza e invita a osservare la dinamica cittadina ma anche a varcare quelle alte torri che sembrano portare altrove.
Stiamo parlando di Piazza di Spagna – in spagnolo Plaza de España e in catalano Plaça d’Espanya – uno degli spazi urbani più spettacolari della città.
Se state programmando cosa vedere a Barcellona in pochi giorni, questa piazza merita un posto nella vostra lista.
Dove si trova Piazza di Spagna a Barcellona
Plaza de España a Barcellona si trova ai piedi della collina del Montjuïc, tra i distretti di Sants, l’Eixample e Poble Sec.
Posizionata proprio all’inizio dell’arteria che taglia in orizzontale la città, la Gran Via de les Corts Catalanes, Piazza di Spagna è un vero crocevia urbano. Qui s’incontrano non solo le principali vie della città, ma anche le sue anime: quella culturale che sale verso Montjuïc, quella popolare che pulsa nei quartieri limitrofi e meno turistici de La Campana e Hostafrancs, quella commerciale e contemporanea del centro commerciale Las Arenas.
La piazza è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, il che la rende un punto perfetto per iniziare (o concludere) una giornata di esplorazioni. Da qui potete salire verso i giardini del Montjuïc, visitare il Museo Nazionale di Arte Catalana (MNAC), assistere a eventi culturali o semplicemente sedervi e ammirare il paesaggio urbano.
Cosa vedere in Piazza di Spagna
La cosa particolare di Plaza de España è che sembra di aprire un album illustrato di Barcellona: ogni scorcio racconta una parte diversa della città, ogni dettaglio parla di un’epoca, di una trasformazione. L’eleganza dell’urbanistica razionale degli anni Venti si fonde con l’energia contemporanea del turismo e della vita quotidiana.
Nonostante il traffico (taaanto traffico!) e il continuo via vai di persone e mezzi pubblici, la piazza riesce a trasmettere una sensazione di apertura e possibilità. Soprattutto invita a guardare in alto, verso il Palau Nacional, il suo monumento più imponente, e allargare lo sguardo.
A seconda di come preferite viaggiare, ci sono diversi luoghi di Plaza de España che vi consigliamo di non perdere:
Le torri veneziane
Una visita a Plaza de España Barcelona di primo acchito viene monopolizzata dalle due torri gemelle, alte 47 metri, che aprono il varco verso la collina del Montjuïc.
Ispirate al campanile di San Marco a Venezia, vennero costruite in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1929. Servono ancora oggi da ingresso scenografico alla zona monumentale del Montjuïc.
Camminare tra le torri, guardando verso la maestosa scalinata del MNAC, il Museo Nazionale di Arte Catalana, è un po’ come aprire un sipario: quello di uno spettacolo fatto di arte, storia e architettura.
La Fontana Magica di Plaza de España
Se avete già provato a cercare plaza de españa barcelona su Maps è probabile che abbiate visto foto mozzafiato scattate in notturna della Fontana Magica di Montjuïc (in catalano Font màgica de Montjuïc): getti d’acqua escono dalle fontane illuminati da colori caldi e danzano a ritmo di musica, come in una favola.
La fontana venne progettata dall’ingegnere Carles Buïgas, anche questa in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1929. Buïgas immaginò un sistema d’acqua e luci che, per l’epoca, fu quasi rivoluzionario: oltre 3.000 getti, 4.000 lampadine e coreografie animate da musica sincrona (aggiunta negli anni ’80). Il progetto fu completato in meno di un anno da più di 3.000 operai, diventando fin da subito una delle attrazioni più amate da chi visitava l’esposizione.
In ogni caso, anche senza giochi d’acqua, le forme della fontana restano imponenti: i dettagli in pietra, le vasche monumentali, il silenzio che invita a immaginare ciò che sarà durante le serate estive. Vale la pena raggiungere la scalinata, soprattutto al tramonto, quando la luce dorata accende ogni pietra e la città ai vostri piedi sembra un quadro impressionista.
Il MNAC: Museo Nacional d’Art de Catalunya
In cima alla scalinata che parte dalla piazza, svetta il Palau Nacional, oggi sede del Museo Nacional d’Art de Catalunya (MNAC).
Il museo custodisce una delle collezioni d’arte romanica più significative d’Europa, con affreschi e retabli provenienti da chiese pirenaiche che altrimenti sarebbero andati perduti. Ma non è tutto: il MNAC ospita anche opere del gotico catalano, del Rinascimento e del Barocco, fino ad arrivare all’arte moderna, con una sezione dedicata anche a fotografia e design grafico catalano del Novecento.
Anche se non l’arte non vi interessa, consigliamo comunque di raggiungere le porte del MNAC: vale la pena anche solo per la vista panoramica dal piazzale antistante.
Pro tip: Salite con la scala mobile (si trova lungo la scalinata monumentale che collega la Piazza al Palau Nacional) e poi sedetevi sui gradoni con qualcosa da bere. È uno dei luoghi preferiti anche dalle persone di Barcellona per ammirare il tramonto.
Centro Commerciale Las Arenas: l’ex plaza de toros di Barcellona
All’estremità opposta della piazza, noterete una struttura circolare in mattoni rossi: era una plaza de toros, cioè un’arena per le corride, costruita nel 1900 in stile neomudéjar.
Dopo anni di abbandono, è stata completamente riconvertita e inaugurata nel 2011 come centro commerciale Las Arenas. Questo progetto di riqualificazione urbana è un esempio emblematico di come Barcellona sappia trasformare il proprio patrimonio architettonico senza cancellarne la memoria.
Oggi Las Arenas ospita negozi di moda, ristoranti, una palestra e un cinema multisala.
Ma la vera attrazione è la terrazza panoramica circolare: potete salirci gratuitamente se usate le scale mobili del centro commerciale, o a pagamento se salite con l’ascensore panoramico. In ogni caso, una volta su avrete una vista a 360 gradi su Barcellona, Piazza di Spagna, MNAC, collina del Montjuïc e altre iconiche architetture barcellonesi.
È il posto ideale per una pausa: potete bere un caffè guardando il traffico che gira intorno alla rotonda o cenare con vista al tramonto. In più, se amate fare foto, da quassù potete scattarne di suggestive!
Insomma, lo shopping è l’ultimo motivo per cui vale la pena entrare a Las Arenas: noi ve lo consigliamo per vedere come è stato trasformato uno spazio storicamente controverso in un luogo aperto e contemporaneo.
Come si arriva a Piazza di Spagna
Plaza España è molto ben collegata, quindi per raggiungerla ci sono diverse opzioni e mezzi:
- Metro: Linea 1 (rossa) e Linea 3 (verde), fermata Espanya. Le indicazioni all’interno della stazione sono chiare, anche per chi ha mobilità ridotta: ci sono ascensori e scale mobili.
- Autobus: numerose linee urbane fermano qui (13, 23, 150), così come gli autobus diretti all’aeroporto.
- A piedi: se alloggiate nei quartieri Raval, Sant Antoni o Poble Sec, potete arrivarci con una piacevole passeggiata di 15-20 minuti.
Domande frequenti
Se avete ancora qualche dubbio su come organizzare la vostra visita in zona Plaza de España, ecco le domande più frequenti che ci vengono fatte su questa zona di Barcellona:
È una zona sicura?
Sì, quella di Piazza di Spagna è una delle aree più frequentate e sorvegliate della città. Tuttavia, come in ogni luogo molto turistico, vi consigliamo di fare molta attenzione ai borseggiatori, soprattutto nei tunnel della metropolitana e delle scale mobili per tornare in superficie.
Si può parcheggiare in Plaza de España?
Nei dintorni della piazza si trovano diversi parcheggi coperti, naturalmente a pagamento. In alternativa, potete lasciare l’auto nel parcheggio del centro commerciale Las Arenas o nelle vie limitrofe (che sono sempre zona blu, a pagamento).
La Fontana Magica è aperta?
No, al momento la Fontana Magica è ancora disattivata per via dei problemi di siccità che hanno colpito la Catalogna negli ultimi anni. Secondo il sito del Comune di Barcellona, tornerà in funzione tra giugno e ottobre 2025.
La zona è accessibile a persone con mobilità ridotta?
Non del tutto. La stazione Espanya della metro di Barcellona non è ancora completamente accessibile alle persone con mobilità ridotta. Secondo le informazioni ufficiali di TMB (Transports Metropolitans de Barcelona), questa è una delle 11 stazioni della rete metropolitana che non dispongono ancora di ascensori o di percorsi completamente adattati per persone in sedia a rotelle o con altre esigenze di accessibilità.
L’alternativa accessibile è l’autobus: la rete degli autobus di Barcellona è completamente accessibile dal 2007, con veicoli dotati di rampe e spazi riservati per sedie a rotelle.
Se avete difficoltà motorie, potete raggiungere la zona monumentale della piazza utilizzando le scale mobili esterne che collegano Plaza de España al Palau Nacional. Queste scale mobili rappresentano un’alternativa pratica per salire verso il MNAC e la Fontana Magica.
Ci sono posti dove mangiare nelle vicinanze?
Sì, potete trovare diversi ristoranti e bar all’interno di Las Arenas (anche con terrazza panoramica), oppure nei vicini quartieri di Hostafrancs, Poble Sec e Sant Antoni, raggiungibili a piedi in pochi minuti.
Si può salire sulla terrazza del MNAC?
Sì, la terrazza antistante il MNAC è gratuita e aperta anche a chi non visita il museo. Da lì si gode una delle migliori viste su Plaza de España e sulla città intera.
Qual è il momento migliore per visitare Plaza de España?
Ogni momento della giornata offre un motivo per passarci, ma se possiamo consigliarvi un orario, è il tardo pomeriggio o il tramonto. La luce cambia il volto della piazza, i rumori si attenuano, e tutto diventa più poetico.
Se la vostra visita è prevista tra giugno e ottobre 2025, potreste anche assistere a uno degli spettacoli serali della Fontana Magica (sperando che sarà effettivamente riattivata in questo periodo).
Nessun commento trovato.