Pedro
Scritto da Pedro

Il quartiere di Gracia: ozio e spirito ribelle

| 54 commenti

Nonostante il quartiere di Gràcia sia il barrio più piccolo di Barcellona, è quello più densamente popolato e in questo piccolo pezzo di terra convivono come se fossero una grande famiglia gli storici residenti del quartiere.

Bottegai, operai, studenti, anziani e perroflautas (quelli che noi chiameremmo punkabbestia) animano i vicoli e le piazze di questo bellissimo quartiere, famoso per la sua indole rivoluzionaria, per il suo carattere bohemienne e per il forte senso di comunità e solidarietà.

Se poi volete capire in un giorno lo spirito di questo quartiere, allora fatevi una giornata alla Fiesta mayor de Gràcia a metà di agosto! Questa è la festa delle feste, a mio parere la più importante di Barcellona, dove il divertimento, la musica e il folclore regnano per una settimana intera per i vicoli di Gràcia!

Informazioni generali sul quartiere

Il quartiere di Gràcia è situato nella pianura di Barcellona; confinante a nord con la collina del Collserola, a sud con il borghese quartiere dell’Eixample e collegato con plaça Catalunya dal famoso Passeig de Gràcia, via che ospita due grandi opere del maestro Gaudí: la Casa Batlló e la Pedrera.

Il quartiere vide formare il suo primo nucleo abitativo solo intorno al 16° secolo. Dopo aver proibito la costruzione di altri monasteri, chiese e ospedali nella ormai satura parte vecchia della citta (la ciutat vella), vari ordini religiosi decisero di installarsi proprio qui, dando vita ai primi centri urbani e ad una prolifera attività commerciale.

Nella prima metà dell’ottocento Gràcia, insieme al quartiere del Raval, divenne il centro produttivo della nascente industria manifatturiera di Barcellona, inserendo così il quartiere in quel processo di urbanizzazione e industrializzazione che coinvolgeva tutta la città.

L’arrivo di idee liberali e progressiste che seguivano la tendenza europea portarono alla proclamazione di una legge che permetteva di costituirsi municipio indipendente nel caso che 100 vicini lo richiedessero. Nel 1850 Gràcia diventa la Villa de Gràcia e si dichiara indipendente. Indipendenza che durerà fino al 1897, ma che lascerà un segno indelebile nell’identità del quartiere e nel suo attivismo sociale.

Oggi il quartiere di Gràcia è una delle zone più affascinanti e autentiche di Barcellona, dove potrete passeggiare tra vicoli ricchi di negozi e botteghe, fermarvi in una delle sue piazze dove troverete sempre un bar con terrazzina ad accogliervi, e ascoltare della musica offerta da qualche artista di strada di passaggio (la Rumba Catalana nacque proprio tra le strade di Gràcia).

Raggiungere il quartiere è semplice, ed è anche ben servito dai mezzi pubblici; le linee della metro che arrivano a Gràcia sono la fermata di Fontana o di Lesseps (linea verde L3), oppure quella di Joanic (linea gialla L4).

Sagrada Familia Torri della Sagrada Familia
Scopri tutti i vantaggi dell’online City Pass!

Cosa vedere a Gracia

Ormai è diventato un classico imperdibile, uno degli spazi verdi più colorati e incantevoli di Barcellona: il Parc Güell. Ci sono stato di nuovo recentemente e per un attimo ho pensato di essere catapultato nella fiaba di Hansel e Gretel! 😉 A chi piace camminare, a 15 minuti dal celebre parco, potrete visitare e farvi un bel bagno al PARC CRUETA DEL COLL. Una distesa verde con aerea picnic e una piscina pubblica; ideale per le famiglie.

Rimanendo nell’ambito del modernismo catalano, vi consiglio di visitare la CASA VICENS, prima opera di Antoni Gaudí. Costruita tra il 1883 e il 1888, pochi anni dopo essersi laureato, in quest’opera il Maestro segue sempre i principi naturalistici, aggiungendo però influenze gotiche e mudejar. Tra gli altri edifici abitativi costruiti nei primi del novecento dalla fiorente borghesia catalana vi segnalo la CASA RAMOS (in plaça Lesseps) e la CASA FUSTER (situata in passeig de Gràcia 132), che oggi è un hotel.

Per chi invece vuole vivere l’ambiente folcloristico che si respira solo nei mercati popolari, vi consiglio una visita al MERCADO DE LA ABACERIA CENTRAL. Costruito più di 100 anni fa, il mercato presenta una struttura metallica simile a quella del mercato della Boqueria, ma che a differenza di quest’ultima possiede una serie di bancarelle esterne che le danno quel tocco più rustico.

Le piazze di Gracia

Con il suo animo popolare e fiestero le piazze di Gràcia hanno tutte un incanto singolare. Qui è dove i graciensi si riuniscono, fanno festa, bevono e socializzano. Ce ne sono veramente tante, e a me sembra di scoprirne una nuova ogni volta che ci vado!

Plaça Rius i Taulet: conosciuta anche come plaça della Vila de Gràcia, questa è la piazza dove si trova la sede del distretto di Gràcia, e dove potrete ammirare la grande Torre del Campanario, simbolo delle lotte degli abitanti di Gràcia. Nei pomeriggi, se decidete di venire qui a farvi una birretta tenete nel conto anche qualche pallonata che arriva dai bambini che giocano in piazza, usando la torre dell’orologio come porta!

Plaça del Sol: una delle piazze più grandi di Gràcia e punto di ritrovo per tutti i giovani che vogliono iniziare la serata con il bottellon (alcolici comprati al supermercato e bevuti tutti insieme in piazza). Qui non mancano i barettini con le terrazze tipiche e un’ambiente divertente e variopinto.

Plaça del Diamant: questa piazza prende il nome dal famoso libro della scrittrice esiliata Merce Rodoreda, che racconta la vita di una donna nel periodo della guerra civile spagnola. Sotto questa piazza ci sono anche dei rifugi antiaerei usati dagli abitanti del quartiere per difendersi dai bombardamenti. Oggi nella piazza ci sono bar, localini, fruttivendoli e dei giochi per bambini.

Plaça de la Virreina: la moglie del Virrey (vicerè, funzionario del sovrano spagnolo in Perù) alla morte di quest’ultimo, divenne propietaria del terreno dove ora sorge la piazza, prendendo in eredità anche la palazzina. Questa è una delle piazze magiche del barrio, un gioiello di armonia e calma.. fermatevi per un caffè o anche solo per un mini break 😉

Dove mangiare

Scegliere una lista di ristoranti in Gràcia da potervi consigliare non è cosa semplice. Ce ne sono veramente un sacco (capite anche che non posso diventare una balena e provare mille ristoranti al mese 😉 ), quindi il mio consiglio è quello di seguire anche il vostro sesto senso culinario..

Tra quelli che più mi hanno impressionato vi segnalo il CAL BOTERO (carrer de Tordera 62), un ristorante con cucina tipica catalana. Lo stile è quello di una vecchia taverna, con arredamento rustico e atmosfera familiare. A pranzo fanno un ottimo menu a 11,50€ che include primo, secondo, dolce e bibita. Tra le tante cose qui potrete provare l’escalivada, piatto tradizionale della Catalunya.

Per chi invece vuole rimanere senza parole consiglio il BAR MUT (carrer de Pau Claris 192), che pronunciato in catalano crea un doppio senso con la famosa bevanda catalana, il Vermouth. La cucina di questo bar-taverna propone piatti di alta qualità che uniscono tradizione e creatività, con un’accurata scelta dei prodotti da utilizzare. Tra i piatti forti vi segnalo il ceviche, il polpo, la tartar e le crocchette di pollo. Hanno una lunga e assortita lista di vini. È un pochino caro, si spende in media 25-30 euro a cranio. Il locale ha pochi posti a sedere, con la presenza di tavolini alti e un lungo bancone.

Per chi invece è alla ricerca di cucina casereccia, con carne e verdure alla griglia, allora vi consiglio di andare al ristorante argentino MI GRACIA (carrer Encarnacio 52). Tra la specialità vi segnalo il solomillo (che sarebbe il nostro filetto), uno dei migliori nel quartiere, e poi fanno anche una cheesecake buonissima. Si spende 20-25 euro a testa e l’ambiente è molto vivace e divertente.

Se invece volete immergervi a pieno nell’atmosfera graciense, allora dovete andare per forza di tapas 😉 Come primo della lista metto il SOL SOLER, situato nella caratteristica plaça del Sol. Questo è uno dei classici bar del quartiere, dove regna la confusione e il caos, ma dove fanno tapas buone a prezzi bassi. Altro posticino molto carino è il PEPA TOMATE, in plaça de la Revolució. Qui oltre alle tapas fanno degli ottimi hamburger e una tagliata di anatra molto buona. Vi segnalo anche il CASA LOPEZ in carrer del Topazi 11; qui ho mangiato delle albondigas (polpette) buonissime!

Per concludere questo tour di tapas in Gràcia l’ultimo posticino che vi consiglio è L’ANXOVETA, in carrer de Sant Domenec 16. Tra le prelibatezze qui dovete provare il pescadito frito (pesciolini fritti), il baccalà con pomodori e cipolle, e per finire il pulpo alla gallega. 

Tour del Barrio Gotico con Ilaria Ilaria che parla ai turisti
Scopri i segreti del Barrio Gotico con Ilaria!

I bar caratteristici

Il quartiere di Gràcia deve parte del suo spirito ad una vera e propria cultura dei bar. Ogni giorno famiglie e giovani affollano i locali del quartiere, e accompagnati da qualche caña (una birra piccola), o da dell’ottimo vermouth, vengono a godersi momenti di socialità e relax. Anche qui, come per i ristoranti, ci sono davvero bar di tutti i tipi e per tutti i gusti, e poi sono tutti belli e curiosi, quindi io opterei per la tecnica del ping pong: rimbalzare da uno all’atro 😉

Primo della lista, senza ombra di dubbio, in onore anche al mio carissimo amico Pedro, vi consiglio di andare a farvi un giro al BAR PIETRO (nome vero di Pedro, ma non lo sa nessuno!!) in Travessera de Gràcia 197. Locale adatto a stomaci forti, a chi sa ancora assaporare il gusto di un gin-tonic alle quattro di pomeriggio, e chi ancora vede nel bar quel tocco di romanticismo, il luogo degli incontri per eccellenza, fatto di racconti, risate e sbronze con gli amici. Il Bar chiude presto, alle ore 23.

Siete tra quelli che vanno in bicicletta ovunque? Bene, al EL CICLISTA (carrer de Mozart 18) non serve perché con tutti i pezzi che troverete all’interno del bar potete costruirvela lì la bici! 😉 Uno dei locali più bizzarri di Gràcia, dove potrete bere dei buonissimi cocktail tra tavolini fatti con i cerchioni delle bici, luci create con le dinamo, e porte che si aprono con i freni! Uno stile veramente unico e originale. Il fine settimana fanno anche dei concertini con musica anni 80.

Vista la mia passione per questa dolce bevanda, dovete assolutamente passare alla VERMUTERIA DEL TANO (Carrer de Joan Blanques, 17), non poteva mancare in questa lista. Come si denota dal nome, qui sono famosi per il vermouth, ma non aspettatevi servizio e stile, si bada piuttosto alla sostanza, all’atmosfera popolare e all’accoglienza che troverete all’interno. Occhio che questa bevanda ha l’effetto boomerang, vi ritorna alla vostra testa con la doppia velocità!!

Come ultima perla vi consiglio di andare al bar ENTRESOL, uno dei luoghi magici di questo quartiere, reso ancora più incantevole dal buonissimo gin-tonic che servono. Atmosfera modernista e semplice, ideale per sorseggiare degli ottimi cocktail mentre ascoltate della buonissima musica. Uno dei “must” del barrio.

Alloggiare a Gracia

Per concludere volevo spendere due parole per chi decidesse di alloggiare nel quartiere di Gràcia. Questa zona è l’ideale per tutte le famiglie che sono alla ricerca di un luogo dove poter passare le vacanze in tranquillità, in un quartiere sicuro e caratteristico. L’area presenta un ricco assortimento di supermercati, fruttivendoli, negozi di elettrodomestici e moltissime piazze con parchetti giochi per bambini.

Se durante il giorno vi divertirete a perdervi in un labirinto di vicoli con botteghe di tutti i generi, la sera potrete rilassarvi in uno dei tanti bar e ristoranti della zona.

  • Settembre 17, 2012 at 21:50
    Romina
    Ciao Pedro!! Grazie mille della dritta...l'ho messo nelle cose da vedere! Volevo chiederti invece...cosa ne pensi del Tibidabo? Merita??? Grazie e buona serata. Romina
    • Settembre 18, 2012 at 10:10
      pietro
      Membri del team
      Pedro
      Ciao Romina, a me il Tibidado non è piaciuto. C'e' un parco divertimenti e la chiesa. A parte quello........nada!
Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi con * sono obbligatori.