Se visitate Barcellona d’estate una visita alle spiagge è d’obbligo.
Arrivare senza essere preparati sulle playas della città ed il suo mare sarebbe imperdonabile, ma per la vostra salvezza abbiamo preparato un post in cui troverete una descrizione delle spiagge più importanti di Barcellona per godervi il mare e le attività da fare in zona 🙂
Per altri suggerimenti su cosa visitare a Barcellona consultate invece questo articolo.
Informazioni generali
Lo sapevate che prima delle Olimpiadi del ’92 non esisteva la spiaggia a Barcellona? Fu allora che si decise di recuperare la costa e donargli un aspetto moderno che può competere con Miami Beach 😉
Le spiagge urbane sono in gran parte artificiali e frutto di un importante progetto di riqualificazione avviato in occasione delle Olimpiadi del 1992. Prima di allora, molte aree costiere erano occupate da strutture industriali e non esisteva un vero litorale balneabile. Oggi, le spiagge sono ampie, curate e regolarmente ripristinate con sabbia trasportata da altre zone della costa catalana, il che garantisce una consistenza generalmente morbida e uniforme, anche se leggermente più compatta rispetto a quella naturale.
La zona balneare si estende per una lunghezza di circa 5 km, dall’inconfondibile Hotel W (quello con forma di vela, nonché il più caro della città) fino al Parc del Forum.
I chiringuitos
Per fortuna qui non esistono spiagge private, potrete quindi stendere il vostro telo dove vi pare! Ad ogni modo esistono diverse zone con ombrelloni e sdraio a pagamento (il prezzo medio per l’affitto è di 10€ per ogni sdraio e ogni ombrellone); per noleggiarli chiedete ai chiringuitos , i caratteristici chioschi montati sulla sabbia. Occhio che il prezzo è lo stesso sia che arriviate la mattina che alle 18 del pomeriggio!
I chiringuitos sono dappertutto e spesso fanno anche servizio mojito a domicilio in spiaggia (in genere sono più cari che gli altri bar in città). Un mojito in spiaggia non dovrebbe costare più di 7€… NON è un buon mojito, però regala comunque felicità!
La vendita ambulante
Troverete anche diversi tipi di venditori ambulanti in spiaggia: alcuni vi offrono bibite e birre a 1,50€ o 2€ (ricordate però che bere alcool in pubblico è illegale, anche se in tanti lo fanno), altri vendono occhiali, collanine, tatuaggi all’hennè, cocco, panini e teli mare. È da un po’ che non vedo più massaggiatrici cinesi invece. A volte sembra di andare al supermercato invece che in spiaggia, e chi volesse fare un sonnellino non avrà vita facile!
La sicurezza
Durante la stagione estiva tutte le spiagge sono vigilate grazie al servizio di soccorso del comune, quindi vedrete spesso le torrette dei bagnini troneggiare in spiaggia. La balneabilità è indicata dalle bandiere: rossa quando c’è pericolo, gialla quando c’è da prestare attenzione o verde quando si può fare il bagno in sicurezza (la maggior parte delle volte!).
La sabbia può risultare calda durante le ore centrali della giornata, quindi vi consigliamo di indossare ciabatte o sandali.
La questione a cui dovete prestare più attenzione in spiaggia, invece, è quella dei borseggiatori. Non lasciate mai oggetti incustoditi, vi stupirebbe vedere quanto sono astute le persone esperte di furti in spiaggia. Fate attenzione sia di giorno che la sera.
Norme di comportamento (e buon senso!)
Dal 2022 è vietato fumare in tutte le spiagge di Barcellona! Se vi beccano con la sigaretta accesa potreste beccarvi una multa di 30€ – usate piuttosto il tempo per un tuffo o un gelato.
Non è consentito nemmeno accendere fuochi, campeggiare o usare shampoo o sapone nelle docce pubbliche.
Se viaggiate con amici a quattro zampe, i cani sono ammessi solo nella spiaggia di Llevant e solo d’estate, in un’area recintata e attrezzata (con docce e fontanelle dedicate). Il resto dell’anno invece, possono accedere liberamente alla maggior parte delle spiagge purché al guinzaglio.
Accessibilità
Barcellona è una delle città europee più avanti sul fronte dell’accessibilità, e anche le sue spiagge non fanno eccezione.
Le spiagge della Barceloneta, di Nova Icària e di Sant Miquel offrono un vero e proprio servizio di balneazione assistita per le persone con disabilità motoria: ci sono sedie anfibie, personale specializzato per l’ingresso in acqua, stampelle da spiaggia, passerelle in legno fino alla battigia, spogliatoi e zone d’ombra riservate.
Il servizio è gratuito e attivo nei fine settimana di giugno e settembre, e tutti i giorni a luglio e agosto, dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Non è necessaria la prenotazione, ma nei giorni di punta può essere utile arrivare con un po’ di anticipo.
Anche sulle altre spiagge cittadine troverete rampe di accesso alla battigia, docce e bagni adattati, segnaletica visiva e parcheggi riservati, così da permettere a tutti di godersi il mare in autonomia.
➡️ Trovate tutte le info ufficiali sul sito del Comune di Barcellona
Come arrivare al mare
Per aiutarvi a capire la posizione delle spiagge di cui parleremo a breve abbiamo preparato una mappa. Se cliccate su ciascuna delle spiagge si aprirà una piccola spiegazione.
Se volete muovervi in auto per raggiungere le spiagge fuori Barcellona, andate alla sezione “Noleggia la mia auto” più in basso.
- A qualsiasi spiaggia di Barcellona ci si può avvicinare con la linea gialla L4 della metro, poi c’è da camminare 10-15 minuti a piedi.
- Oppure, la linea rossa del BUS TURISTIC arriva direttamente in spiaggia, senza dover faticare in assoluto.
Ma vediamo ora una a una quali sono le spiagge di Barcellona, con i suoi pro e i suoi contro!
La spiaggia della Barceloneta
La playa de la Barceloneta è la prima che incontrerete arrivando dal centro. Potrete raggiungerla con la metro scendendo alla fermata Barceloneta della metro gialla L4. Poi c’è da camminare per una decina di minuti lungo tutto il Passeig de Borbò.
Altrimenti ci sono parecchi bus che vi lasciano proprio in spiaggia.
È sicuramente la spiaggia più affollata. La consiglio ai single, dato che si sta praticamente appiccicati l’un l’altro ed è difficile non fare amicizie, ma anche a chi ha una voglia inesauribile di fiesta; infatti troverete di sicuro qualcuno nelle vicinanze con una bella cassa altoparlante spaccatimpani; o per lo meno apprendisti chitarristi o rasta sfascia bonghi 🙂
Di sicuro sconsiglio questa spiaggia alle famiglie, soprattutto con bambini piccoli, anche perché può capitare di trovare vetri insabbiati.
Il mare poi, che già di suo a Barcellona non è famoso per la sua trasparenza, in questo tratto di spiaggia è piuttosto sporco (ma se quello che cercate è acqua limpida fate prima a saltare in fondo all’articolo, dove parliamo delle escursioni fuori città). Nonostante tutto, l’atmosfera della spiaggia della Barceloneta e il suo lungomare rendono questo punto una tappa obbligatoria per chiunque voglia apprezzare il mood cittadino in estate.
Ad ogni modo Barceloneta non è solo spiaggia, perché questo quartiere e le sue vie interne hanno fatto la storia della città ed è una delle zone dove mi è piaciuto di più abitare, soprattutto per i suoi bar e ristorantini leggendari 🙂 Leggete l’articolo che abbiamo dedicato alla Barceloneta.
Proseguendo lungo la spiaggia verso l’hotel W (appena arrivati capirete di quale sto parlando, ha la forma di una vela) c’è la playa de Sant Miquel, che è nudista. Considerate che a Barcellona, e in generale sul litorale catalano, le spiagge nudiste sono comuni, non c’è il taboo come in Italia!
Qui, in corrispondenza del Club de Natació, troverete acqua più pulita e meno folla (questo tratto è più popolare tra i locali); il fondale più trasparente è quello vicino ai grandi massi quadrati che delimitano il finale della spiaggia. Ci sono anche dei chiringuitos più fighetti e un ottimo ristorante per mangiare una paella vista mare, il Pez Vela.
La spiaggia del Somorrostro
La playa del Somorrostro è quella sotto i due grattacieli, per essere precisi dando le spalle al mare è quella a sinistra dei grattacieli. Per raggiungerla si deve scendere alla fermata Ciutadela-Villa Olimpica della linea gialla L4 del metro, per questo in tanti la conoscono come playa de la Villa Olimpica.
Assomiglia tantissimo alla spiaggia della Barceloneta, per questo non sto a riscrivere le stesse cose, ormai vi sarete già fatti un’idea. Tra le due spiagge vi è un’interessate spot con attrezzi per fare ginnastica e muscolatura. Se la vostra vita è la palestra un pensierino all’alba o al tramonto lo potreste fare; io mi sono allenato lì un paio di mesi, poi ho capito che sono più adatto a praticare il beach-volley 🙂
Non lontano da questa spiaggia c’è anche il parco della Ciutadella, ma probabilemente sarà più facile che passiate da queste parti per andare a ballare.
Infatti il lungomare di questa spiaggia ospita alcune importanti discoteche di Barcellona come Opium, Pachá e Shoko, oltre al simpaticissimo bar di ghiaccio Icebar e al Casinò.
Nella zona del porticciolo (proprio tra le due torri) scendendo una lunga scalinata vi troverete in una zona con tante discotechine in successione, chiamata Port Olimpic. L’ingresso è gratuito, ci sono tante cubiste e tanti tamarri, i cocktail sono carissimi e l’alcol di infima qualità… però ci si butta via dalle risate. La musica è commerciale ed è quasi completamente frequentato da turisti. In qualche localino si balla salsa.
La spiaggia Nova Icaria
La playa de la Nova Icaria è quella alla destra dei due grattacieli, tenendo le spalle al mare. Per raggiungerla potete scendere alla fermata Ciutadella-Villa Olimpica oppure Bogatell, sempre linea gialla L4; sono equidistanti.
È un pelino più tranquilla della Barceloneta, però comunque è affollatissima. Per il resto anche qui il mare è abbastanza sporco d’estate e continua ad essere più adatta ai giovani che vogliono divertirsi che alle famiglie.
Da questa spiaggia in poi inizia il paradiso del beach-volley di Barcellona, in questa zona dominata da persone brasiliane che occupano i campi sia d’estate che d’inverno! Ma perché continuo a parlare del beach volley? Venite a fare un giro da queste parti e capirete, io scommetto che la Spagna vincerà i prossimi mondiali 😉
La spiaggia del Bogatell
Eccoci qua, questa è la nostra spiaggia! Dopo tante estati a sgomitare alla Barceloneta abbiamo trovato il nostro equilibrio in questa zona quando veniamo al mare.
La playa del Bogatell si raggiunge dalla fermata della metro Llacuna, linea gialla L4, e poi c’è da camminare 10/15 minuti.
Qua è possibile che ci troviate il fine settimana a prendere la tintarella oppure se proprio volete essere sicuri di trovarci venite il giovedì alle ore 18, ogni settimana da giugno a settembre montiamo la nostra rete da pallavolo e ci lanciamo su ogni palla fino a che il sole non scompare. È gratis e divertente!
Tornando alle cose serie 🙂 Se siete in famiglia in questa spiaggia ci potete venire; c’è comunque sempre tanta gente ma la situazione è decisamente più vivibile della Barceloneta.
Il mare è un pochino meglio, anche se spesso anche qui in alta stagione capita che sia un po’ sporco.
La spiaggia Mar Bella (nudista e gay)
La playa de la Mar Bella si trova a una quindicina di minuti a piedi dalla fermata metro Poblenou (linea gialla L4) ed è famosa per essere una spiaggia nudista e anche gay-friendly.
A seconda dell’ora del giorno, la musica viene sparata a tutto volume dalle potenti casse del chiringuito BeGay a due passi dal mare. Se cercate bei ragazzi, muscolosi e allegri questo è il vostro posto!
Se invece preferite altro tipo di spiaggia nudista, meno mondana, allora potete andare alla playa de Sant Miquel, che si trova tra quella della Barceloneta e l’hotel W.
CURIOSITÀ: sul lungomare dietro la Mar Bella trovate lo Skate Park della Mar Bella, una bellissima zona dove giovani spericolati si allenano su skateboard, monopattini e biciclettine snodabili! Se ne avete noleggiato potrete lanciarvi anche voi nella mischia!
Le spiagge Nova Mar Bella e Llevant
La playa de la Nova Mar Bella e la playa de Llevant sono le due ultime spiagge del litorale di Barcellona. Sono le due più lontane da raggiungere, ma non di difficile accesso. Per arrivarci basta scendere alla fermata Selva de Mar, sempre della linea gialla L4 della metro.
Sono sicuramente le spiagge più tranquille della città e quindi le più adatte se siete in famiglia e con dei bimbi. Qui l’acqua è leggermente meglio, ma non aspettatevi Formentera 🙁
Se capitate da queste parti il primo fine settimana del mese allora vale la pena fare un salto al vicino Palo Alto Market, un oasi del riciclaggio e della sostenibilità, punto di riferimento della cultura street di Barcellona in questi ultimi anni.
Le spiagge fuori Barcellona
Appena fuori Barcellona la situazione cambia e le acque diventano molto più pulite!
Se vi piacciono le spiagge lunghe e larghe potete prendere il treno e andare a Casteldefells, Sitges, Vilanova i la Gertrù o Calafell. Ci mettete da mezz’ora a un’ora, ma ne vale la pena se volete evitare la ressa più totale di Barcellona e trovare acque più pulite! Dalla parte opposta, a nord di Barcellona e a meno di un’ora di treno avete anche le bellissime Sant Pol de Mar e Calella. Per alcune di queste destinazioni ci sono anche dei bus che partono dal centro di Barcellona (cercate il collegamento migliore usando Google Maps).
Se invece come me preferite le cale (spiaggette con insenature) allora dovete dirigervi in Costa Brava. Qui ci sono davvero tanti bei posti da visitare e le acque sono cristalline! Non voglio dire che sia come la Sardegna… però vi invito a venire a vedere con i vostri occhi 🙂
La mia località preferita della Costa Brava è Tossa de Mar; potete arrivarci in bus dalla stazione Estaciò del Norte (metro Arc de Triomf, linea rossa L1) in circa 1 ora e 20 minuti con 24,50€ (andata e ritorno). Lo stesso bus ferma anche a Lloret de Mar. Il Paesino di Tossa de Mar è molto caratteristico e ben tenuto, con un castello sul mare e parecchie rosticcerie che fanno un pollo allo spiedo fenomenale!!! Ma non fermatevi qui: dalla stazione dei bus di Tossa de Mar potete prendere un altro bus per Cala Llevadó. Qui ci sono le mie calette preferite! ATTENZIONE: dal bus alla Cala Llevadó c’è un cammino di 20 minuti in forte pendenza e sotto il sole, quindi meglio forse se noleggiate un’auto per raggiungerla.
Ma la Costa Brava non è solo Tossa de Mar; altre località degne di essere visitate sono per esempio Palamos, Calella de Palafrugell, Pals, Cadaques, Begur, e molte altre! Se vi ho incuriosito allora leggete l’articolo dedicato alla Costa Brava!
Per chi avesse più tempo a disposizione consigliamo anche di fare un bel giro nella gemma della costa Daurada, Salou. Qui oltre a delle bellissime spiagge troverete anche il famoso parco acquatico Portaventura.
Se decidete di ascoltare i miei consigli e di fare un salto in questa zona, la cosa ideale da fare è passarci almeno una o due notti, per godersi al meglio questa gita! Per trovare un appartamento o un hotel vi segnalo la pagina di Booking sulla Costa Brava.
Per gli spostamenti, invece, il mezzo di gran lunga più comodo è l’auto. I collegamenti con bus e treni da Barcellona non sempre sono frequenti e per raggiungere alcune località sono davvero limitati… per non aggiungere che a volte tocca scendere a piedi per lunghi tratti prima di arrivare alla caletta!
Noleggia la mia auto
Se vi piacerebbe esplorare le spiagge fuori Barcellona senza dipendere da bus e treni, vi consiglio di noleggiare la mia Dacia Sandero Stepway su Getaround.
Si tratta di una piattaforma di noleggio auto tra privati: prenotate dall’app, ritirate l’auto in zona Bogatell e la aprite con lo smartphone, senza bisogno di passare in agenzia. L’assicurazione Allianz è inclusa e non vengono bloccate caparre sulla carta.
Cliccate sul CTA qui sotto, vi spiego come funziona.
Se avete dubbi sul noleggio o volete chiedermi qualcosa, cliccate sull’icona di WhatsApp che trovate nel blog: vi rispondo personalmente.
Se invece preferite un autonoleggio classico, potete cercare le offerte delle compagnie tradizionali su un comparatore come Discovercars.
Quando viaggi ricordati degli altri 💛
Barcellona, come molte altre città europee sta affrontando il problema dell’overtourism, ovvero il sovraffollamento turistico. Questa tendenza mette sotto pressione le risorse naturali, l’integrità dei centri storici e la qualità della vita della comunità locale.
Siamo tutti turisti, anche chi protesta con le pistole ad acqua. Fa parte della natura umana viaggiare.. Ma possiamo ridurre al minimo il nostro impatto, promuovendo un modo di viaggiare più consapevole e rispettoso:
🙊 Rispetta gli spazi pubblici: mantieni pulite le strade e le piazze che percorri ed evita schiamazzi e rumore se vai in giro per locali, soprattutto la sera.
🛍️ Sostieni le attività locali: fai i tuoi acquisti in negozi e mercati locali, invece che negli impersonali negozi di souvenirs o nelle grandi catene.
📅 Viaggia in bassa stagione ed esplora le zone meno turistiche della città per distribuire più equamente il tuo impatto.
♻️ Limita il tuo impatto ambientale: riduci l’uso di plastica monouso, cammina più che puoi e usa i mezzi pubblici. Evita gli sprechi d’acqua perché la Catalogna soffre di siccità.
🏅 La tua scelta conta: ogni decisione che prendi durante il tuo soggiorno può influire sull’ambiente locale e sulla comunità, tienine conto!
Se vuoi approfondire leggi il nostro manifesto!
Ora non vi resta che preparare ombrellone e crema solare… e godervi il sole!
Hola Francesca,
sì, al Bogatell trovi i chiringuitos (chioschi sulla sabbia) dove puoi noleggiare lettini e ombrelloni. Basta chiedere lì sul posto.