Torri della Sagrada Familia: guida completa e informazioni
Alice
Scritto da Alice

Guida alle torri della Sagrada Familia: vale la pena visitarle e quale scegliere?

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Le torri della Sagrada Familia sono uno dei simboli più iconici di Barcellona. Potreste vederle svettare in cielo prima ancora di atterrare in città, mentre sorvolate il centro direzione aeroporto. Quando vi trovate di fronte alla monumentale basilica in stile modernista progettata da Gaudí, le nove torri (quelle già costruite e completate) guidano lo sguardo verso il cielo e lasciano a bocca aperta. 

Di fronte a tanto stupore, forse vi ritroverete a chiedervi: si può salire in cima alle torri della Sagrada Familia?

La risposta è sì, si può salire ma non su tutte. In ogni caso, prima di farlo, leggete questa guida dove vi descriviamo ogni aspetto delle torri, quali si possono visitare, come sceglierle, se la salita fa al caso vostro (non è scontato).

Prima di cominciare ricordate che le torri non sono incluse nel biglietto generale della Sagrada ma è necessario acquistare il biglietto combinato.

Sagrada con torri
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Iniziamo a salire?

Una panoramica generale delle torri della Sagrada Familia

La costruzione del Tempio Espiatorio della Sagrada Familia (questo è il nome ufficiale della chiesa!) iniziò nel 1882 per mano dell’architetto Francesc de Paula Villar. Antoni Gaudí ereditò il progetto alla fine del 1883 e lo trasformò in un’opera molto più ambiziosa di quella proposto dal suo predecessore. 

La Sagrada è il più complesso di tutti i progetti della carriera di Gaudí e a essa dedicò 43 anni della sua vita, sapendo che non ne avrebbe visto la fine (e migliaia di persone hanno pensato lo stesso, visti i lavori infiniti di costruzione di questo prodigioso monumento!). 

Gaudí aveva infatti previsto una chiesa a cinque navate, tre facciate e diciotto torri sormontate da guglie. Le torri sono quindi parte integrante del design visionario di Antoni Gaudí per la sua opera più celebre.

Ogni torre della Sagrada è dedicata a importanti personaggi biblici: dodici torri rappresentano gli apostoli, quattro gli evangelisti, una la Vergine Maria e l’ultima, la più alta di tutte, Gesù Cristo. La guglia di quest’ultima torre sarà coronata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza; così, una volta completata, la Sagrada Familia diventerà ufficialmente l’edificio più alto di Barcellona e la chiesa più alta del mondo!

Al momento in cui scriviamo, la Sagrada Familia ha nove torri complete di cui solo una parte è accessibile al pubblico.

Sagrada familia facciata della natività

Quali torri della Sagrada Familia si possono visitare?

Al momento si può salire solo su due torri: una in corrispondenza della facciata della Natività e un’altra corrispondente con la facciata della Passione. 

Le torri non sono, ovviamente, solo punti di osservazione panoramici; sono prima di tutto colonne portanti del design generale della basilica, ognuna con un’altezza e uno stile che contribuiscono alla narrazione complessiva dell’edificio. Gaudí progettò ogni torre e le sue guglie per raggiungere un’altezza specifica. Voleva simbolizzare così la gerarchia celeste e spirituale che ha al suo apice Gesù, e infatti, una volta completata, la torre di Cristo sarà la più alta di tutte.

Torri della Sagrada: vale la pena vederle?

Partiamo da una considerazione importante: le torri nella loro interezza si apprezzano meglio dall’esterno.

Se ci pensate, è ovvio: Gaudì ha progettato le facciate e le torri della Sagrada Familia affinché svettassero su Barcellona e raccontassero una storia fruibile anche da lontano. L’imponenza delle decorazioni, l’iconografia e il simbolismo delle torri si colgono nella loro interezza solo quando le si guarda da fuori.

Quando invece entrate nelle torri e salite in cima, potete vedere da molto vicino alcuni dettagli dell’architettura e delle sculture che decorano la facciata e, naturalmente, godere di una vista incredibile su Barcellona. Questo è impagabile!

Ma se avete già avuto modo di vedere Barcellona dall’alto, la salita alle torri potrebbe sembrarvi un po’ ridondante.

Torre della Natività e Torre della Passione: quale delle due vedere?

La scelta su quale torre visitare, quindi, dipende molto dai vostri gusti e dal vostro interesse per l’architettura. Se vi affascinano l’iconografia e il simbolismo, la torre della Natività potrebbe essere la scelta giusta per voi, mentre per un’esperienza più meditativa, scegliete la torre della Passione.

Dettaglio importante per la scelta delle torri è anche l’altezza: la visita alla torre della Natività arriva a 55 metri di altezza, mentre la visita alla torre della Passione arriva a 75 metri.

Tenetelo in considerazione se soffrite di vertigini!

La torre e le decorazioni della facciata della Natività

Completata quando Gaudí era ancora in vita, la facciata della Natività è decorata con sculture che rappresentano scene della nascita di Gesù. È orientata a est per catturare i primi raggi del sole, simbolo di nuovo inizio e speranza.

Nella facciate ci sono tre portali: 

  • il portale di sinistra è il Portale della Speranza, ed è dedicato a san Giuseppe; 
  • il portale di destra è chiamato portale della Fede ed è dedicato alla Vergine Maria; 
  • il portale di mezzo, dedicato a Gesù, è chiamato portale della Carità. 

A completare la decorazione ci sono le sculture della nascita di Gesù, dei pastori e dei tre Re Magi con gli angeli intorno. Le porte e le pareti sono intarsiate con motivi naturali e disegni di foglie, fiori e animali in marmo: scoverete tartarughe, salamandre e pellicani, e l’enorme albero della vita circondato da colombe in marmo bianco. 

La facciata della Natività raffigura la nascita di Cristo ed è un simbolo di nascita, vita e luce. In cima alla facciata svettano quattro torri dedicate a san Barnaba, san Matteo, san Giuda e san Simone.

La torre e le decorazioni della facciata della Passione

Secondo Gaudí, la facciata della torre della Passione doveva essere “dura, spoglia e come se fosse fatta di ossa”. E in effetti questa è la sensazione che prevale quando la si osserva: a differenza della torre della Natività, la facciata della torre della Passione ha un aspetto scheletrico e i suoi pilastri assomigliano a ossa.  

Le sculture che la decorano sono molto espressive e ricordano l’ultima settimana della vita di Cristo. Le scene della Passione sono suddivise in tre livelli: l’ultima notte di Gesù prima della crocifissione al livello più basso; il Calvario di Cristo al livello intermedio; la morte, la sepoltura e la resurrezione di Cristo al livello più alto. All’ultimo livello si trova una scultura dorata di Gesù che raffigura la sua ascensione al cielo.

La facciata della Passione è sostenuta da sei grandi colonne che ricordano tronchi di sequoia. In cima alle sei colonne, noterete un frontone piramidale con 18 colonne a forma di osso. Sulla torre svetta una grande croce con una corona di spine. 

La torre visitabile è orientata a ovest e fu costruita in tempi molto lunghi, ventidue anni, dal 1954 al 1976. 

Facciata della passione della Sagrada Familia

Come si sale in cima alle torri della Sagrada?

Per salire sulle torri della Sagrada Familia, dovrete prendere gli ascensori interni che vi porteranno quasi fino alla cima. L’ultimo pezzo della salita si fa a piedi, ma è abbastanza breve. Durante il tragitto potrete ammirare da vicino la complessità delle strutture architettoniche e delle decorazioni scultoree che adornano l’esterno della basilica.

Da dove si entra?

Gli ascensori che portano in cima alle torri si trovano all’interno della basilica della Sagrada Familia, al piano terra. In una zona laterale della basilica troverete le corde e i cartelli che indicano il percorso da seguire per mettersi in fila ed entrare nell’ascensore.

Non preoccupatevi di sbagliare: dentro la basilica ci sono diverse persone che lavorano per la Sagrada e che sapranno darvi le indicazioni necessarie.

Salire sulla torre della facciata della Natività 

Una volta scesi dall’ascensore interno, dovrete salire le scale per raggiungere un ponte dietro la scultura del cipresso. 

Il ponte collega la torre di san Giuda alla torre di san Simone. Dal ponte potrete osservare da vicino i dettagli che decorano le torri e la facciata. Potrete poi proseguire salendo sulla torre di san Barnaba, che con i suoi 75 metri è il punto più alto. 

Quando scendete dalla torre (si può fare solo a piedi) troverete dei piccoli balconi, da cui si può nuovamente godere di una vista ravvicinata delle torri. 

Durante la discesa troverete dei tratti bui su cui non batte la luce del sole e che non sono stati dotati di illuminazione elettrica. Il panorama che si gode dalla torre vale sicuramente la pena, ma se soffrite di claustrofobia evitate l’esperienza.

Salire sulla torre della facciata della Passione 

La facciata della Passione è un po’ più alta di quella della Natività ed è composta da quattro torri, ma solo due si possono visitare. 

La salita inizia nell’ascensore che vi porterà fino al torre di san Filippo. Una volta arrivati, trovate una piattaforma in cima alla torre da cui si può godere di una vista sul mare. Si passa poi alla torre di san Tommaso, dove si raggiunge il punto più alto, a 90 metri sul livello del mare. 

Scendere dalle torri della Sagrada: attenzione

Per scendere dalle torri si può usare solo una lunga e angusta scala a chiocciola

Le scale rispecchiano il tipico approccio di Gaudí ispirato dalla natura e infatti ricordano la forma della conchiglia di una lumaca. Sono alte 60 metri e comprendono un totale di 504 scalini. 

Non c’è una ringhiera, ma le pareti circolari sono pensate apposta per offrire un supporto stabile durante la discesa: sono quindi sicure e percorribili senza richiedere uno sforzo eccessivo.

Se però avete disabilità fisiche, soffrite di claustrofobia o di condizioni cardiache non accedete alle torri; la salita o la discesa potrebbero risultare troppo faticose o impegnative.

Scale a chiocciola della sagrada familia

Le torri sono accessibili alle persone con disabilità?

La basilica della Sagrada Familia è parzialmente accessibile a persone con disabilità motoria. Consigliamo di visitare la basilica in compagnia di un’altra persona oppure di usare un ruotino elettrico perché dentro la chiesa ci sono alcune rampe con lievi pendenze, quindi potrebbe essere stancante. 

Le persone con disabilità motorie e visive non possono salire sulle torri: la salita richiede l’uso di un ascensore molto piccolo mentre la discesa si può fare solo attraverso scale ripide e strette. 

Possono salire sulle torri invece le persone con disabilità uditive e altri tipi di disabilità. Ricordate però che la discesa può essere faticosa o complicata per persone che soffrono di claustrofobia, vertigini o altri disturbi dell’equilibrio.

Se il tema vi interessa, abbiamo un articolo con tanti consigli su come visitare Barcellona quando si ha una disabilità.

Biglietti per le torri della Sagrada Familia

Per visitare le torri, è necessario acquistare un biglietto combinato Sagrada Familia con torri che include l’ingresso alla basilica e la salita alle torri. 

Per via dell’altissimo numero di visitatori, ogni biglietto per entare alla Sagrada Familia si può combinare con la visita di una sola torre: dovete quindi scegliere in anticipo e comprare il biglietto corrispondente.

Quando prenotate la visita alla Sagrada con visita alla torre, dovrete scegliere l’orario di ingresso nella chiesa. La salita sulla torre è prevista 1 ora dopo tale orario. Una volta scesi potrete continuare a visitare la Sagrada Familia. I biglietti si comprano solo online.

Sagrada con torri
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Leggete il nostro articolo dedicato per avere tutti i dettagli su prezzi e acquisto dei biglietti, singoli e combinati, per la Sagrada Familia.

Vale la pena pagare per salire sulle torri della Sagrada Familia?

Molte persone negli anni ci hanno chiesto se valga la pena comprare il biglietto per salire sulle torri della Sagrada Familia. 

Noi di Visitare Barcellona rispondiamo di sì, ma… c’è un ma. 

Non pensiamo che sia fondamentale salire sulle torri per apprezzare la bellezza della Sagrada. Ci sono altre zone di Barcellona, meno claustrofobiche e più accessibili, per ammirare la città dall’alto.

In più, vi consigliamo di salire sulle torri solo se:

  • le altezze non vi fanno paura e non soffrite di vertigini;
  • non fate fatica a salire, e soprattutto scendere, le scale;
  • le scale a chiocciola non vi danno fastidio;
  • non soffrite di claustrofobia.

Sagrada Familia e torri: orari per visitarle

Gli orari per visitare le torri sono simili a quelli di apertura della basilica. In particolare: 

  • Ascensore della Passione: Dalle 9:00 a 30 minuti prima della chiusura della basilica. 
  • Ascensore della Natività: Dalle 9:00 a 15 minuti prima della chiusura della basilica.

Gli orari di apertura della Sagrada Familia sono questi:

Orari SagradaDa lunedìa sabatoDomenica
Da novembre a febbraio9:00-18:0010:30-18:00
Marzo e ottobre9:00-19:0010:30-19:00
Da aprile a settembre9:00-20:0010:30-20:00
25 e 26 dicembre9:00-14:009:00-14:00
1 e 6 gennaio9:00- 14:009:00-14:00

Consigli pratici per salire sulla torri della Sagrada Familia

Vi consigliamo tre cose pratiche da ricordare quando pianificate la vostra visita alle torri:

  • Prenotate i biglietti con molto anticipo: nei mesi estivi o durante le festività i biglietti possono essere difficili da trovare, se non vi muovete per tempo.
  • Verificate le condizioni meteorologiche: in caso di maltempo, vento o pioggia forte, le torri rimangono chiuse. In questo caso, i biglietti vi verranno rimborsati.
  • Indossate scarpe comode: ne avrete bisogno per scendere le strette scale a chiocciola per tornare al piano terra.
Panoramica notturna della Sagrada Familia

Domande frequenti

  • Quante sono le torri della Sagrada Familia?

    Nel progetto della Sagrada Familia ci sono 18 torri con relative guglie. Al momento, 9 di esse sono complete e altre 9 sono ancora da costruire.

  • Quanto ci vuole per visitare la Sagrada e le torri?

    Dipende da voi, ma in media una visita della basilica con le torri dura all’incirca 2 ore.

  • Le torri sono sempre aperte?

    No, in caso di maltempo, vento e pioggia forte, le torri chiudono. In questo caso, se avete già i biglietti vi verranno rimborsati.

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